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Tommy Parisi e il caso del post su Facebook: lo staff chiarisce

Il cantante neomelodico è attualmente detenuto nella casa circondariale di Siracusa

Pubblicato da: redazione | Gio, 28 Agosto 2025 - 20:37
Foto Facebook
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Dopo due anni di silenzio, sul profilo Facebook di Tommy Parisi è comparso un nuovo messaggio. Il cantante neomelodico, figlio del boss di Japigia Savinuccio Parisi e attualmente detenuto nel carcere di Siracusa nell’ambito dell’inchiesta “Codice Interno”, è tornato a far parlare di sé, seppur indirettamente. Il post pubblicato ieri ha subito attirato l’attenzione dei suoi fans, suscitando interrogativi sulla sua paternità.

Nel testo si leggono parole dal tono personale e malinconico: “A volte mancano gli abbracci, manca il palco, manca il cantare a squarciagola. Ma nei momenti più bui c’è sempre una forza che mi rialza: siete voi”. Un messaggio che ha alimentato le ipotesi di un intervento diretto da parte del cantante, che nel processo in corso risponde di associazione mafiosa e intestazione fittizia di una società di caffè, accuse dalle quali si è sempre dichiarato estraneo.

A chiarire la vicenda è stato lo staff di Parisi nella mattinata di oggi, precisando che la gestione del profilo social è interamente affidata a loro: “Il nostro unico obiettivo è condividere con voi novità, aggiornamenti e contenuti legati al progetto musicale. Ci dispiace se qualcuno ha pensato diversamente, ma ci teniamo a chiarire che da tempo siamo noi a occuparci della pagina”.

Foto Pagina Facebook Ufficiale di Tommy Parisi

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