SABATO, 24 GENNAIO 2026
86,733 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
86,733 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Corteo pro Palestina e Flotilla a Bari, Cgil: “Eravamo in 8mila”

Gigia Bucci, segretaria generale Cgil Puglia: "Diamo a tutti appuntamento a Roma già il prossimo 25 ottobre"

Pubblicato da: redazione | Ven, 3 Ottobre 2025 - 15:35
558788350_1318205170101391_7290800766648382277_n

Si è concluso in largo Sorrentino il corteo per Gaza e la Global Sumud Flotilla tenutosi in mattinata a Bari (e in tante altre città). Moltissime le presenze, oltre ai cittadini, anche personalità del mondo dello spettacolo e politico, tra questi Caparezza e l’europarlamentare, ex sindaco di Bari Antonio Decaro. Presente anche la Cgil che ha dichiarato la presenza di circa 8mila persone. In tutta la Puglia hanno marciato almeno 20mila persone.

“L’adesione allo sciopero comporta un sacrificio economico e nessun week end lungo – ha commentato la segretaria generale Cgil Puglia, Gigia Bucci –  la premier evidentemente non conosce il mondo del lavoro ma andate a dirlo ai sanitari o a chi opera nel commercio se domani e domenica non saranno ai loro posti di lavoro. Questa bassa propaganda per attaccare un presidio di democrazia quel è da sempre il mondo del lavoro, il sindacato, soprattutto per mascherare l’indegno sostegno al governo genocida di Netanyahu, con cui si prosegue nel commercializzare armi e tecnologie di morte. A Gaza sta morendo umanità, si stanno violando norme e risoluzioni internazionali. Quando viene meno il rispetto di leggi da parte degli Stati la stessa democrazia è a rischio. Noi contestiamo la mancata difesa dei lavoratori e lavoratrici imbarcati sulla flotilla, arrestati su barche italiane in acque internazionali. Tutto in spregio alla nostra costituzione che richiama il ripudio della guerra e la solidarietà tra popoli. Oggi leggiamo che gli investimenti per la difesa nel prossimo triennio ammonteranno a 12 miliardi. Non è questa la strada per la pace, serve la politica, serve la diplomazia. Dall’Ucraina al medio oriente. Le risorse per le armi saranno risorse tolte, come già accade, al welfare, alla sanità, all’istruzione, alle pensioni, agli investimenti per lo sviluppo e il lavoro, all’aumento dei salari, agli enti locali. Contro questa politica, al servizio di poche lobby di potere economico e industriale, noi ci opponiamo. Oggi in piazza per il diritto alla vita e alla libertà dei palestinesi, ma la mobilitazione prosegue, per politiche totalmente diverse che mettano al centro le persone, i loro diritti, la qualità della loro vita. Diamo a tutti appuntamento a Roma già il prossimo 25 ottobre, per una manifestazione nazionale utile a lanciare e sostenere le nostre richieste al Governo rispetto alla prossima manovra economica, mantenendo sempre alta l’attenzione su Gaza”, conclude.

Foto Facebook Funzione Pubblica Cgil Bari

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Turismo: il mese più conveniente per...

Il Report Best Time to Book 2026 di eDreams osserva le...
- 24 Gennaio 2026

Preso a bastonate per le strade...

Un 43enne è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione...
- 24 Gennaio 2026

Finalmente il Bari! La squadra di...

Il Bari torna alla vittoria espugnando l’Orogel Stadium – Dino Manuzzi...
- 24 Gennaio 2026

Non c’è ricambio generazionale: imprese italiane...

Nei prossimi vent'anni il rapporto tra lavoratori attivi e pensionati in...
- 24 Gennaio 2026