Archiviato in fretta e furia il pareggio interno contro il Pescara, il Bari scende nuovamente in campo alla disperata ricerca di punti salvezza. Prossimo avversario sarà il Südtirol, reduce dal pari esterno sul campo del quotato Monza. Il match Südtirol-Bari, valido per la sedicesima giornata del campionato di Serie B, si giocherà domani, 13 dicembre, con fischio d’inizio alle ore 15.
L’AVVERSARIO – Il Fussball Club Südtirol, anche noto come Südtirol-Alto Adige, Südtirol Bolzano-Bozen o Südtirol, è una società calcistica italiana con sede legale nella città di Bolzano e sede operativa nel comune di Appiano sulla Strada del Vino in provincia di Bolzano.
La società è stata fondata a Bressanone nel 1974 come sezione della polisportiva Sport Verein Milland, si è poi scissa dalla “società madre” nel 1995, allorché è stata ridenominata Football Club Südtirol-Alto Adige e ha adottato i colori sociali bianco-rossi. La denominazione è quindi divenuta F.C. Südtirol nel 2000, anno del trasferimento a Bolzano. La ragione sociale simboleggia l’intenzione del club di rappresentare non solo il capoluogo, ma l’intero territorio della relativa provincia.
In meno di trent’anni il club si è imposto quale realtà calcistica di riferimento in Alto Adige: tra le squadre della provincia vanta infatti il maggior numero di stagioni nel professionismo. Grazie alla vittoria nel girone A della Serie C 2021-2022 ha ottenuto la sua prima storica promozione in Serie B, unica società del Trentino-Alto Adige ad aver mai raggiunto un simile traguardo nell’epoca del girone unico (in precedenza solo il Bolzano aveva preso parte per un anno alla divisione cadetta, nella stagione 1947-1948, che però era stata momentaneamente ampliata a tre gironi con l’ammissione delle migliori società di Serie C).
LA STORIA – I precedenti tra Südtirol e Bari sono 9 e il bilancio è leggermente in favore della formazione bolzanina: 3 vittorie per i galletti, 2 i pareggi e 4 successi per gli altoatesini. L’ultimo confronto allo stadio “Druso” risale allo scorso maggio e la gara si concluse a reti inviolate.
GLI EX – Alcuni doppi ex della sfida: Manuel Marras, Alessandro Micai, Tommaso D’Orazio, Manuel Scavone, Carlo Gervasoni, Leandro Greco, Simone Motta, Leonardo Candellone, Andrea Schiavone e Alessio Sestu.
LE PAROLE – Nella conferenza stampa pre-match, in casa Bari, ha parlato il tecnico Vincenzo Vivarini: “Il Südtirol è una squadra ben definita, motivatissima e che aggredisce con intensità altissima il portatore di palla, lasciando poco spazio. In fase di possesso hanno sempre la capacità di cercare la profondità. Noi però possiamo sfruttare alcune situazioni, soprattutto se riusciamo a far viaggiare bene la palla. Bisogna pensare a fare punti: è una partita particolare. Per noi è fondamentale ottenere un risultato, altrimenti la situazione diventa sempre più difficile. Dobbiamo andare in campo carichi e decisi, pareggiando il loro agonismo. Dal punto di vista tecnico abbiamo le possibilità di fare qualcosa di importante. Abbiamo avuto pochi giorni per allenarci, mi piacerebbe avere una settimana intera a disposizione. La squadra, secondo me, manca di intensità e di alta velocità, soprattutto nelle ripartenze. Migliorare richiede tempo e pazienza. Abbiamo qualche problema. Vicari ha avuto la febbre dalla scorsa partita fino a stamattina, vedremo come recupererà. Bellomo ha avuto un problema al polpaccio, Castrovilli soffre per un ematoma e probabilmente non sarà della partita. Pereiro rientra, Darboe è ancora fuori. Kassama lo vedo tonico e battagliero, Mavraj ha potenzialità ma deve ancora maturare. L’altalena di rendimento della squadra mi preoccupa. La palla ce l’hanno i giocatori, tutto dipende dal campo. Pensiamo troppo a ciò che sta fuori, a preoccupazioni inesistenti. Ognuno deve dare il massimo. Se ritroviamo equilibrio e serenità, possiamo diventare una squadra forte. Quando non sei sereno e non sei convinto di quello che devi fare, tutto viene meno. La strada da seguire è questa. Fuori casa avevo trovato una logica nelle partite, soprattutto nel primo tempo di Empoli e nella gara di Castellammare, seppur senza finalizzazione. Al San Nicola ho notato difficoltà inaspettate. Ripeto, bisogna concentrarsi solo sul campo. Maggiore è un grande centrocampista, per inserimenti e personalità, sicuramente da sfruttare. Moncini? L’ho abbracciato. Problemi come i suoi li ha chi solo chi non batte rigori. Sa quanto è importante per questa partita, e ci aspettiamo tutti una grande reazione da parte sua”.
In casa Sudtirol, ha invece parlato il tecnico Fabrizio Castori: “La squadra arriva a questa partita nelle stesse condizioni della settimana precedente. Ogni gara richiede di voltare pagina, perciò abbiamo azzerato la prestazione di Monza. Ci siamo preparati in modo adeguato per affrontare un avversario di valore come il Bari. La vittoria manca da diverse giornate, ma nelle ultime cinque partite abbiamo raccolto quattro pareggi e una sola sconfitta. La squadra produce gioco e crea occasioni per segnare. Il recupero dell’intero organico ha alzato il livello generale, consentendo maggiore equilibrio e soluzioni più ampie nei 90 minuti. Dobbiamo mantenere pazienza e fiducia, continuando a lavorare con determinazione”.
PROBABILI FORMAZIONI:
SUDTIROL (3-5-2): Adamonis, Veseli, Kofler, El Kaouakibi, Zedadka, Casiraghi, Tronchin, Martini, Molina, Odogwu, Merkaj. All. Castori
BARI (3-4-2-1): Cerofolini, Pucino, Vicari, Nikolaou, Dickmann, Braunoder, Maggiore, Dorval, Partipilo, Pagano, Moncini. All. Vivarini.
SQUADRA ARBITRALE: Arbitrerà la gara Giuseppe Collu della sezione di Cagliari. Gli assistenti saranno Andrea Niedda della sezione di Ozieri e Glauco Zanellati della sezione di Seregno. Quarto ufficiale sarà Kevin Bonacina della sezione di Bergamo, mentre al VAR ci sarà Daniele Paterna (Teramo), coadiuvato dall’ AVAR Giacomo Paganessi (Bergamo).