MERCOLEDì, 04 NOVEMBRE 2026
93,302 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
93,302 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Coldiretti Puglia, Made in Italy : recuperate risorse importanti per le campagne

Ottenuti 1 miliardo e 375 milioni di fondi PAC

Pubblicato da: redazione | Gio, 5 Febbraio 2026 - 15:46
Coldiretti Petruzzelli

Le campagne pugliesi tornano a respirare grazie a un’iniezione di risorse che ridà ossigeno a un settore messo a dura prova da anni complessi. Tra cambiamenti climatici sempre più estremi, costi di produzione in crescita e mercati instabili, l’agricoltura regionale può ora contare su un miliardo e 375 milioni di euro recuperati dalla Politica Agricola Comune, fondi che rafforzano la capacità produttiva e sostengono il reddito delle imprese agricole.

Il risultato è frutto dell’azione di Coldiretti a livello europeo e nazionale, in una fase storica in cui la produzione di cibo è tornata a essere una leva strategica non solo economica, ma anche di sicurezza alimentare. Un tema centrale nell’incontro che ha riunito al Teatro Petruzzelli oltre tremila agricoltori pugliesi insieme al presidente nazionale Ettore Prandini, al segretario generale Vincenzo Gesmundo e al presidente di Coldiretti Puglia Alfonso Cavallo.

Le risorse recuperate rappresentano un sostegno decisivo per un territorio chiamato a difendere produzioni simbolo del Made in Italy e a fronteggiare sfide sempre più complesse. Nel dettaglio, i fondi sono stati ripartiti su tutte le province pugliesi: 608 milioni di euro sono tornati ai territori di Bari e della BAT, 417 milioni alla provincia di Foggia, 170 milioni a Taranto, 124 milioni a Lecce e 56,5 milioni a Brindisi, delineando un intervento diffuso che coinvolge l’intero sistema agricolo regionale.

L’obiettivo non è solo garantire reddito alle imprese, ma anche mantenere vivi i presìdi agricoli nelle aree rurali, contrastare il dissesto idrogeologico e favorire una transizione verso modelli più sostenibili. In questo quadro, Coldiretti guarda con attenzione alle opportunità offerte dall’Agricoltura 5.0, puntando su innovazione e tecnologie capaci di rendere più efficiente l’uso delle risorse naturali e ridurre l’impatto ambientale.

Accanto al sostegno economico, però, resta centrale il tema delle regole. Per l’organizzazione agricola è indispensabile alleggerire il peso della burocrazia, spesso percepita come distante dalla realtà delle campagne, per permettere alle aziende di concentrarsi sul lavoro e sugli investimenti senza essere soffocate da adempimenti complessi.

La tutela del Made in Italy passa anche dal controllo delle importazioni. Nel 2025, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, l’ingresso di cibo straniero è cresciuto sensibilmente, rendendo ancora più urgente difendere le produzioni locali dalla concorrenza sleale e da prodotti che non rispettano gli stessi standard qualitativi, ambientali e sanitari imposti agli agricoltori italiani.

Da qui la richiesta di una normativa europea che renda obbligatoria l’indicazione di origine su tutte le etichette alimentari e la necessità di rivedere il codice doganale, oggi basato su criteri che possono mascherare come italiani prodotti realizzati in gran parte con materie prime estere. Un sistema che, secondo Coldiretti, penalizza chi produce davvero sul territorio.

Resta alta anche l’attenzione sul fronte sanitario, con controlli ancora limitati sui prodotti extra UE e un numero significativo di allarmi legati a residui di pesticidi e sostanze vietate. Difendere l’agricoltura pugliese significa quindi difendere lavoro, salute e futuro delle comunità locali, una sfida su cui Coldiretti continuerà a mantenere alta la guardia.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, la leggenda continua: i Veterani...

C’è una Bari protagonista dello sport italiano. È quella della sezione...
- 4 Novembre 2026

Al via le operazioni di montaggio...

Hanno preso il via le operazioni di allestimento di luminarie e...
- 4 Novembre 2026

La Procura di Bari apre inchiesta...

La Procura di Bari ha aperto formalmente un'indagine sulla vicenda che...
- 4 Novembre 2026

Bari, discarica a cielo aperto nel...

Luigi Cipriani, Segretario del Movimento Politico Riprendiamoci il Futuro, segnala la...
- 4 Novembre 2026