LUNEDì, 22 GIUGNO 2026
90,217 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,217 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

“Ti chiederanno di stare zitta. E quindi parla, scrivi”: a Triggiano un dialogo sull’educazione affettiva

Appuntamento all'11 febbraio con l'autrice barese Beatrice D'Abbicco

Pubblicato da: redazione | Ven, 6 Febbraio 2026 - 14:36
Annunci

fal


Il prossimo 11 febbraio a Triggiano, negli spazi di Officina dei Talenti (Ba), si terrà l’iniziativa “Ti chiederanno di stare zitta. E quindi parla, scrivi”, incontro pubblico con l’autrice barese Beatrice D’Abbicco. L’evento è organizzato in collaborazione con APS Nonseisola e si propone come momento di confronto sui temi della violenza sulle donne, del gender gap e dell’educazione all’affettività.

Il dialogo si aprirà con la presentazione dei libri “Nella guerra persa che tu chiami amore” (Capponi Editore, 2023) e “La poesia non esiste” (Eretica Edizioni, 2025), opere che affrontano la parità di genere e le disuguaglianze attraverso il linguaggio poetico. Il titolo dell’incontro richiama una citazione contenuta nel primo volume.

L’appuntamento, collocato nei giorni precedenti a San Valentino, intende offrire una riflessione alternativa rispetto alla celebrazione tradizionale della coppia, proponendo una rilettura dell’amore come scelta consapevole verso sé stesse e verso le altre. Gli organizzatori sottolineano la volontà di creare uno spazio di ascolto, partecipazione e condivisione, aperto soprattutto alle giovani. Nel corso della serata, infatti, sarà data la possibilità alle aspiranti scrittrici di leggere brevi testi poetici o in prosa davanti al pubblico e all’autrice, in un momento dedicato alla valorizzazione delle voci femminili e al dialogo intergenerazionale.

Beatrice D’Abbicco, nata a Bari nel 1995, è scrittrice, artista, docente ed educatrice. Da anni si occupa di parità di genere e lavora a stretto contatto con donne vittime di violenza nei Centri antiviolenza. Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Scienze dello Spettacolo, ha sviluppato ricerche sul Female Gaze e promuove progetti culturali e workshop dedicati ai diritti e all’inclusione. Attualmente è impegnata anche nella progettazione di politiche giovanili presso l’Università di Bari. L’iniziativa si inserisce nel calendario delle attività territoriali dedicate alla sensibilizzazione sui diritti delle donne e alla promozione di una cultura dell’uguaglianza attraverso l’arte e la parola.

Foto repertorio

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari e l’estate al San Paolo...

Finestre chiuse, aria irrespirabile e notti sempre più difficili da affrontare....
- 22 Giugno 2026

Case popolari, oltre 690 mila euro...

La Giunta regionale, su proposta dell’assessora all’Urbanistica e Casa, Marina Leuzzi, ha...
- 21 Giugno 2026

Mobilità, la Regione finanzia il collegamento...

La Giunta regionale della Puglia ha approvato il trasferimento di 231...
- 21 Giugno 2026

Bari, un mese dopo l’arresto: la...

Trenta giorni. È il tempo trascorso dall'arresto di Domenico Centrone e...
- 21 Giugno 2026