Mattinata di passione per pendolari e studenti sulla tratta ferroviaria Foggia–Bari. Un treno regionale è rimasto bloccato a causa dell’eccessivo numero di passeggeri a bordo: vagoni talmente stipati da rendere impossibile la chiusura delle porte e il proseguimento della corsa in sicurezza. Una situazione limite che ha scatenato la rabbia dei viaggiatori, costretti ad ammassarsi in carrozze insufficienti per coprire il reale fabbisogno di una delle direttrici più frequentate della regione.Le testimonianze raccolte tra i presenti descrivono un quadro di esasperazione: molti lavoratori e studenti sono costretti a recarsi in stazione con ore di anticipo nel tentativo di assicurarsi un posto, spesso senza successo. “Non è normale pagare abbonamenti e ricevere servizi inadeguati”, denunciano i passeggeri, puntando il dito contro ritardi e disagi diventati ormai una costante quotidiana. La richiesta corale rivolta a Trenitalia e alla Regione Puglia è chiara: servono interventi immediati per aumentare la frequenza delle corse, monitorare seriamente la capienza dei vagoni e garantire condizioni di viaggio dignitose e sicure per chi ogni giorno deve raggiungere il capoluogo.
La situazione del trasporto ferroviario in Puglia continua a destare quindi forte preoccupazione. Sempre più frequentemente si registrano convogli sovraffollati, i cosiddetti “treni sardina”, che compromettono la qualità del servizio e mettono a dura prova la sicurezza e la dignità dei viaggiatori.
I disagi non riguardano soltanto i pendolari, costretti spesso a viaggiare in condizioni difficili, ma incidono in modo significativo anche sull’esperienza dei turisti, proprio in un periodo in cui le nostre località incominciano a registrare un’importante affluenza.
L’immagine della Puglia, regione sempre più attrattiva a livello nazionale e internazionale, rischia così di essere danneggiata da un sistema di trasporti non adeguato alla domanda. Ritardi, carenza di posti a sedere, insufficienza delle corse rappresentano criticità ormai strutturali che necessitano di interventi urgenti e concreti. Per queste ragioni l’Adiconsum di Puglia chiede all’Assessorato regionale ai Trasporti di attivare con urgenza un tavolo di confronto, al fine di individuare soluzioni efficaci e sostenibili. “È fondamentale – afferma il Presidente dell’Associazione Regionale dei consumatori Emilio Di Conza – programmare un potenziamento del servizio ferroviario, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, migliorare l’organizzazione delle corse e garantire standard adeguati di comfort e sicurezza per tutti gli utenti”.
“La mobilità – prosegue Emilio Di Conza – rappresenta un elemento strategico per lo sviluppo del territorio: investire in un sistema di trasporto efficiente significa tutelare i cittadini, valorizzare il turismo e rafforzare l’immagine della Puglia. Un intervento rapido e risolutivo è assolutamente necessario”.
foto Adiconsum