Rifiuti abbandonati a bordo strada, bottiglie di vetro mandate in frantumi sui marciapiedi, sporcizia accumulata e un senso diffuso di abbandono. È questo lo scenario desolante che si presenta agli occhi dei residenti di corso Alcide De Gasperi, del tratto di strada Lonigro e di via Magli, nel Municipio 2 di Bari. Una situazione di cronico degrado urbano che ha spinto i cittadini a manifestare civilmente tutto il proprio disagio e che ha acceso i riflettori della politica locale.
A farsi portavoce della protesta è Luigi Intranò, consigliere di Fratelli d’Italia al Municipio 2, che nella mattinata di oggi ha effettuato un sopralluogo ispettivo sul posto per verificare di persona le segnalazioni ricevute. Le parole del consigliere non lasciano spazio a interpretazioni: «Ciò a cui ho assistito oggi è semplicemente vergognoso», ha dichiarato Intranò a margine dell’ispezione. Il quadro emerso dal monitoraggio delle tre arterie stradali racconta di una periferia che si sente lasciata a se stessa, schiacciata tra l’inciviltà di pochi e la mancanza di interventi tempestivi.
«Nel pieno rispetto dei cittadini baresi che civilmente hanno manifestato le proprie preoccupazioni e il proprio disagio, mi sono recato personalmente sul posto per constatare e portare all’attenzione delle autorità competenti la grave situazione di degrado presente lungo queste aree. Rifiuti abbandonati, bottiglie rotte, incuria, sporcizia e totale assenza di decoro urbano: immagini che mortificano il territorio e che non possono essere considerate normali in una città come Bari.»
Il tema, secondo l’esponente di centrodestra, non riguarda soltanto l’estetica dei quartieri, ma investe direttamente la qualità della vita, l’igiene pubblica e la sicurezza dei residenti che ogni giorno incrociano quella scia di rifiuti. «Il rispetto dei cittadini passa anche dalla tutela degli spazi pubblici, dalla pulizia e dalla sicurezza urbana – incalza Intranò –. Non è più tollerabile assistere a condizioni del genere nell’indifferenza generale».
L’auspicio dei residenti e del consigliere municipale è che l’amministrazione comunale e le aziende municipalizzate competenti (in primis l’Amiu) escano dal torpore. La richiesta è chiara e immediata: l’avvio programmatico di operazioni straordinarie di pulizia, bonifica e un potenziamento dei controlli sul territorio, per scoraggiare gli zozzoni e restituire la dignità che spetta a chi vive e frequenta la zona. La palla passa ora a Palazzo di Città.