Tamponi uretrali e rettali eseguiti su una panca invece che su un lettino idoneo, ambulatori sovraffollati, privacy dei pazienti a rischio. È questo il quadro denunciato dal Segretario della O.S. GIL-Sanità, Luigi Cipriani, in un esposto che punta il dito contro una scelta organizzativa al Policlinico che, a suo avviso, sta creando seri problemi sia ai pazienti che al personale sanitario.
Il problema nasce dallo spostamento di alcune attività ambulatoriali precedentemente svolte presso l’Istituto di Microbiologia e Virologia, ora dirottate presso gli ambulatori del Centro Prelievi ubicati nei locali del vecchio Pronto Soccorso del Policlinico. Una riorganizzazione che, secondo Cipriani, non è stata accompagnata da un’adeguata pianificazione.
Sul piano clinico, la situazione più critica riguarda i prelievi con tampone uretrale e rettale. Per questo tipo di prestazione sanitaria, spiega il sindacalista, sarebbe necessario un lettino idoneo e non una semplice panca. Non solo: accanto all’infermiere laureato che esegue il prelievo, dovrebbe essere presente anche un medico, per far fronte a eventuali complicanze come emorragie o rottura di capillari.
A rendere il quadro più pesante c’è il contesto in cui questi ambulatori già operavano prima dello spostamento. Il personale sanitario e infermieristico lavorava infatti in condizioni di forte pressione, a causa dell’elevato numero giornaliero di utenti destinati ai prelievi ematici. Gli stessi spazi, ubicati al piano terra, ospitano anche vaccinazioni, test di Mantoux, vaccinazioni dedicate a donne in gravidanza, attività rivolte a soggetti fragili e protetti e ulteriori prestazioni ambulatoriali. L’arrivo dei pazienti provenienti dalla Microbiologia e Virologia ha ulteriormente aggravato la situazione, con un afflusso tale da compromettere anche la già precaria tutela della privacy dei pazienti.
La O.S. GIL-Sanità chiede ora alle autorità competenti di valutare soluzioni organizzative idonee a evitare ulteriori disagi e un peggioramento delle attuali condizioni operative e assistenziali.
Non è tardata ad arrivare la replica da parte del Policlinico che smentisce in maniera categorica quanto denunciato dal Segretario della O.S. GIL-Sanità, Luigi Cipriani.