Un confronto sul territorio, tra istituzioni e realtà locali, nel giorno dedicato alla legalità. Il sindaco di Bari Vito Leccese e il senatore Filippo Melchiorre, componente della Commissione antimafia, hanno visitato il quartiere Japigia, dove hanno incontrato il parroco della chiesa di San Luca, don Lino Modesto, considerato un punto di riferimento per la comunità locale.
La visita si è svolta con l’obiettivo di dare un segnale di attenzione verso uno dei quartieri più complessi della città, ma anche verso le energie positive presenti sul territorio. Al centro dell’incontro, i temi della legalità, dell’inclusione e della coesione sociale, insieme alla necessità di rafforzare la presenza delle istituzioni e i percorsi condivisi con la comunità.
“Japigia è un quartiere che merita grande attenzione anche per il passato che ne ha condizionato la storia e la vita della comunità – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese –. Oggi questo territorio ha bisogno di luoghi di aggregazione, di socialità e di occasioni per fare comunità, per ispirarsi a modelli di legalità e convivenza adeguati alla città e alla volontà delle tante persone per bene che vivono qui e che chiedono sicurezza e tranquillità. La battaglia per la legalità va oltre gli schieramenti politici: si vince lavorando insieme”.
“Sono molto felice di essere oggi qui con il sindaco Leccese – ha aggiunto il senatore Filippo Melchiorre – a testimonianza del fatto che lo Stato, in questa città, cammina unito. L’incontro con don Lino Modesto e la disponibilità che abbiamo dato nascono dalla volontà di rafforzare la rete territoriale, fatta di prevenzione, presenza e collaborazione tra istituzioni e comunità. Dobbiamo lavorare insieme affinché nessun cittadino si senta solo. La lotta all’omertà si combatte stando sul territorio, ogni giorno. Oggi è una giornata simbolica, ma il nostro impegno deve essere quotidiano, soprattutto in quartieri complessi come Japigia, dove il bisogno di sicurezza e vicinanza è forte”.
Nel corso della visita è stata confermata la volontà di continuare il dialogo sul quartiere, puntando sul sostegno alle reti sociali e sulle opportunità di aggregazione e partecipazione per i residenti.