Torna anche quest’anno “Le due Bari”, il cartellone culturale estivo che porta spettacoli gratuiti nei quartieri periferici della città. Il Comune ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’avviso pubblico per la quinta edizione del programma, finanziato con 566.165,73 euro di risorse messe a disposizione dalla direzione generale Spettacolo del MiC.
Dal 10 luglio al 31 agosto 2026 le periferie cittadine ospiteranno iniziative di teatro, musica, danza, circo e spettacolo viaggiante, tutte ad ingresso gratuito. Le proposte potranno essere distribuite in più aree, in più giorni o in più sessioni nella stessa giornata, a condizione che vi sia una connessione con il patrimonio culturale del territorio di riferimento. Tutti gli spettacoli e i laboratori dovranno garantire la massima fruibilità per le persone più fragili e con disabilità, attraverso spazi adeguati e strumenti di accessibilità dei contenuti, come l’ausilio di un interprete LIS.
«Anche quest’anno intendiamo animare l’estate in città con un’attenzione particolare ai quartieri periferici, in modo da garantire l’universalità del diritto alla cultura — commenta l’assessora alle Culture Paola Romano —. Recenti ricerche raccontano che un cittadino su due non ha mai partecipato a un’esperienza culturale, non solo per ragioni economiche ma anche perché non sente che la cosa lo riguardi. E quindi, è dovere degli amministratori pubblici seminare il più possibile per invertire una rotta negativa, anche portando iniziative e spettacoli proprio nei luoghi più lontani dai contenitori culturali tradizionali, grazie alla grande professionalità degli operatori del comparto. Per l’edizione 2026 abbiamo voluto semplificare l’avviso e premiare maggiormente la qualità delle proposte. Inoltre, dopo l’esperienza positiva dell’anno scorso, abbiamo voluto rafforzare la presenza di repliche con strumenti che garantiscano l’accessibilità dei contenuti alle persone con diverse disabilità. Vista l’esiguità delle risorse, nei prossimi giorni contiamo di destinarne altre al programma affinché vi sia un’offerta molto più ampia e diversificata mediante la costruzione di un cartellone che incontri i gusti di tutte le generazioni, in tutti i quartieri della città».
Dalla sua prima edizione il programma ha finanziato oltre millecinquecento iniziative gratuite tra spettacoli dal vivo e laboratori diffusi sul territorio comunale, con finalità di inclusione e coesione sociale e di impatto socio-economico sul territorio.
Il contributo riconosciuto dal Comune per ogni proposta ammessa andrà da un minimo di 35.000 euro a un massimo di 56.600 euro, a copertura totale delle spese, per i progetti che raggiungano un punteggio di almeno 70 punti su 100. Possono partecipare gli organismi finanziati nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo oppure gli organismi professionali operanti nel settore da almeno tre anni. Le proposte saranno valutate sulla base di cinque criteri: esperienza del proponente, radicamento sul territorio, qualità della proposta, impatto territoriale e impatto sociale.
Le domande dovranno essere inviate entro le ore 12 del 10 giugno esclusivamente via PEC all’indirizzo cultura.comunebari@pec.rupar.puglia.it, con la dicitura nell’oggetto “Avviso pubblico Le due Bari 2026 – PROPOSTA PROGETTUALE”. Per informazioni è possibile scrivere a rip.cultura@comune.bari.it entro le ore 12 dell’8 giugno.
Foto di repertorio