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Bari approva il testamento biologico a domicilio: voto unanime a palazzo di Città

Funzionari a domicilio per i cittadini con gravi disabilità o motivi di salute.

Pubblicato da: redazione | Gio, 28 Maggio 2026 - 15:27
28-05-26 DAT_il Consiglio comunale approva l’ordine del giorno per l’attivazione del servizio domiciliare sperimentale
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È stato approvato nell’ultima seduta del Consiglio comunale l’ordine del giorno presentato dalla commissione consiliare Pari opportunità per l’attivazione di un servizio domiciliare sperimentale dedicato al deposito delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT).

Il documento, coerente con i principi di uguaglianza, solidarietà e rispetto della dignità della persona sanciti dalla Costituzione italiana, è stato condiviso dalla presidente della commissione Pari opportunità Angela Perna e da Nino Sisto, presidente della cellula “Luca Coscioni” di Bari.

L’ordine del giorno impegna il sindaco e la giunta comunale a predisporre un servizio domiciliare rivolto ai cittadini impossibilitati, per gravi condizioni fisiche o sanitarie, a recarsi presso l’Ufficio di Stato Civile per il deposito delle DAT, così come previsto dalla legge 219 del 2017.

La proposta nasce dall’esigenza di garantire pari accesso a un diritto fondamentale anche alle persone con disabilità o in condizioni di fragilità, prevedendo una modalità organizzativa sostenibile e sperimentale, con appuntamenti programmati uno o due giorni al mese e previa verifica della documentazione sanitaria.

Tra gli obiettivi indicati nel documento figurano anche la definizione di un protocollo operativo, il monitoraggio dei risultati della fase sperimentale e la promozione di una campagna informativa dedicata ai cittadini.

“Questo ordine del giorno è frutto di un’interlocuzione costante con i referenti della cellula Coscioni di Bari, in particolare con il coordinatore Nino Sisto, e del confronto con altre città italiane, Torino in primis, che vantano una maggiore esperienza in materia e già garantiscono questo servizio – commenta Angela Perna -. Si tratta del risultato di un lavoro che la commissione Pari opportunità ha seguito con cura e pazienza, anche grazie alla collaborazione dell’assessora Giovanna Iacovone e della dirigente dell’Ufficio Anagrafe, svolgendo innanzitutto un’attività di ricerca sui dati relativi al numero delle richieste di DAT annualmente presentate al Comune di Bari.

Il nostro obiettivo è chiaro: garantire parità di diritti a tutti e tutte. Di fronte alla disparità che ci è stata evidenziata, abbiamo ritenuto necessario discutere questo ordine del giorno, poi approvato all’unanimità dai consiglieri presenti, che ha una valenza sperimentale ma si pone in piena coerenza con uno dei principali obiettivi di mandato del sindaco Vito Leccese, quello di rendere la nostra città sempre più inclusiva”.

“L’approvazione da parte del consiglio comunale della mozione per l’attivazione sperimentale del servizio domiciliare di deposito delle DAT – dichiara Nino Sisto -rappresenta un risultato importante per la città di Bari e un passo concreto nella direzione di una maggiore inclusione e accessibilità dei diritti. È la prova che il dialogo tra istituzioni e cittadinanza attiva può tradursi in decisioni utili e concrete.

Non si tratta di introdurre nuovi diritti, ma di rendere realmente esercitabile un diritto già previsto dalla legge, anche per coloro che a causa di condizioni di malattia, disabilità o grave limitazione fisica, non possono recarsi personalmente presso gli uffici comunali. La possibilità di depositare le DAT presso il proprio domicilio non è soltanto una misura organizzativa, è il riconoscimento del principio secondo cui nessuna persona deve essere esclusa dall’esercizio dei propri diritti per una condizione di fragilità. Una comunità inclusiva si misura anche dalla capacità delle istituzioni di adattare i servizi alle persone e non il contrario.

Per questo, a nome dell’associazione che rappresento, desidero esprimere un sincero ringraziamento alla Commissione Pari Opportunità e alla sua presidente Angela Perna per aver accolto l’istanza, aperto uno spazio di ascolto e accompagnato con continuità questo percorso. Un sentito ringraziamento va inoltre alla vice sindaca Giovanna Iacovone, alla direttrice dell’Ufficio di Stato Civile, ai consiglieri comunali e a tutti coloro che, nei rispettivi ruoli, hanno contribuito con spirito costruttivo al raggiungimento di questo obiettivo.

La collaborazione tra istituzioni e realtà civiche, quando orientata all’interesse generale, può generare cambiamenti concreti nella vita delle persone”.

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