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Truffa telefonica con uso numero della polizia postale: l’allerta anche in Puglia

Attraverso artifici il truffatore induce ad effettuare operazioni bancarie

Pubblicato da: redazione | Ven, 29 Maggio 2026 - 11:09
Polizia
Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Puglia” della Polizia di Stato invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione ad una sofisticata tipologia di truffa telefonica realizzata mediante tecnica di “caller ID spoofing”, attraverso la quale i malintenzionati riescono a falsificare il numero telefonico visualizzato sul dispositivo della vittima, facendo apparire la chiamata come proveniente da reali uffici di Polizia, istituti bancari o altri enti istituzionali.
Negli ultimi giorni questo Ufficio ha rilevato numerose segnalazioni relative all’utilizzo fraudolento dell’utenza istituzionale del C.O.S.C. “Puglia” 0805920611, apparentemente utilizzata per contattare cittadini vittime di tentativi di raggiro.
Nel corso delle conversazioni, i truffatori, qualificandosi falsamente quali appartenenti alla Polizia Postale o operatori impegnati in attività antifrode, riferiscono alle vittime della presenza di presunte operazioni sospette o pagamenti non autorizzati effettuati sulle proprie carte di pagamento.
Attraverso tali artifici, inducono i cittadini ad effettuare operazioni bancarie dispositive, bonifici istantanei o trasferimenti di denaro, con il pretesto di dover “mettere in sicurezza” le somme presenti sui conti correnti o sulle carte.
Fortunatamente nelle segnalazioni fino ad ora ricevute gli operatori della Polizia Postale, informati tempestivamente, sono sempre riusciti a evitare che il denaro fosse trasferito su conti correnti fraudolenti o a recuperare in tutto o in parte le somme di denaro asportate ai cittadini truffati, ma è fondamentale la tempestività, la prontezza e sollecitudine della segnalazione o denuncia.
Si ribadisce che la Polizia Postale non richiede mai telefonicamente codici OTP, password, PIN, credenziali bancarie o trasferimenti di denaro e che nessun appartenente alle Forze di Polizia, istituti bancari o postali o gestori di carte di credito invita cittadini ad effettuare bonifici o movimentazioni finanziarie verso altri conti o carte di pagamento.
È inoltre importante ricordare che il numero visualizzato sul telefono non costituisce garanzia dell’effettiva identità del chiamante, potendo essere alterato mediante specifiche tecniche informatiche di spoofing.
In presenza di telefonate sospette, si raccomanda di interrompere immediatamente la comunicazione, evitare qualsiasi operazione bancaria o finanziaria e contattare autonomamente il proprio istituto di credito o l’Ufficio di Polizia utilizzando esclusivamente numeri ufficiali reperiti tramite canali istituzionali.
La Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica prosegue costantemente l’attività di monitoraggio e contrasto delle frodi online e telefoniche, invitando tutti i cittadini a mantenere elevata l’attenzione rispetto a tecniche di ingegneria sociale sempre più sofisticate, credibili e insidiose.
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