Questa mattina sono stati installati nell’area “Bosco Covid” di via Archimede a Bari, i manufatti progettati e realizzati dagli studenti degli istituti scolastici coinvolti nel concorso “Progettazioni EdilTrophy25”, promosso da Formedil Italia nell’ambito del protocollo condiviso “DESIGN MY CITY SPACE – La Città che ci piace”.
Protagonisti dell’evento gli istituti ITT Panetti–Pitagora Bari con il progetto “Fontana Infinity” e il Liceo Artistico e Coreutico De Nittis–Pascali di Bari con il progetto “La Fioriera Illuminata”. Entrambi gli istituti si sono distinti per creatività, competenza e spirito di innovazione.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Bari e coordinata da Formedil-Bari, rappresenta un importante momento di valorizzazione della creatività giovanile e della partecipazione attiva degli studenti nella progettazione degli spazi urbani.
“Con questa iniziativa – ha detto il Presidente del Formedil-Bari Salvatore Matarrese – vogliamo dare un segnale concreto di quanto sia importante coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione della città del futuro. I manufatti realizzati dagli studenti rappresentano non soltanto un esercizio di creatività e competenza tecnica, ma soprattutto una testimonianza di partecipazione attiva e di attenzione verso il bene comune. Il progetto ‘Design My City Space – La Città che ci piace’ dimostra come la collaborazione tra scuola, istituzioni e sistema formativo possa produrre risultati di grande valore sociale e culturale, trasformando idee e visioni dei ragazzi in interventi reali capaci di arricchire gli spazi urbani. Siamo particolarmente orgogliosi che queste opere trovino collocazione nell’area Bosco Covid, luogo simbolico di memoria e rigenerazione urbana, perché qui assumono un significato ancora più forte: quello di una comunità che cresce attraverso la partecipazione, la sostenibilità e la valorizzazione dei talenti dei giovani.”
Sono intervenuti oltre al Presidente di Formedil-Bari Ing. Salvatore Matarrese il Direttore Silvano Penna, i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti protagonisti. Prevista anche la presenza del Sindaco di Bari Vito Leccese, dell’Assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi; a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso i temi della rigenerazione urbana, della formazione e del coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi di costruzione della città del futuro.
“Il percorso sviluppato con gli istituti scolastici coinvolti in EdilTrophy25 – ha spiegato il Direttore del Formedil-Bari, Silvano Penna – rappresenta un esempio virtuoso di formazione integrata, in cui competenze tecniche, progettazione e sensibilità civica si incontrano. Gli studenti hanno saputo interpretare con entusiasmo e professionalità il tema della rigenerazione degli spazi pubblici, offrendo soluzioni innovative e concrete.Attraverso questo progetto, il Formedil-Bari conferma il proprio impegno nel creare occasioni di crescita, orientamento e partecipazione attiva per i giovani, favorendo un dialogo continuo tra mondo della scuola, formazione professionale e territorio.
La qualità dei lavori presentati dall’ITT Panetti–Pitagora e dal Liceo Artistico e Coreutico De Nittis–Pascali dimostra quanto sia fondamentale investire nelle nuove generazioni e nelle loro capacità creative, affinché possano diventare protagoniste consapevoli dello sviluppo sostenibile e della cura della città.”
I manufatti, ideati dagli studenti come contributo concreto al miglioramento estetico e funzionale della città, saranno collocati all’interno dell’area “Bosco Covid”, simbolo di rigenerazione urbana e memoria collettiva, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di espressione, condivisione e cittadinanza attiva.
Formedil-Bari esprime soddisfazione per l’impegno e la partecipazione dimostrati dagli studenti e dai docenti coinvolti, sottolineando come il progetto rappresenti un esempio virtuoso di collaborazione tra formazione, territorio e comunità.