“Noi vi avevamo avvertiti”, tuonano così i residenti di Palese dopo il grave incidente mortale avvenuto su via Nazionale, a Palese, dove pochi giorni fa un pedone di 69 anni è morto dopo essere stato investito da un’auto in una zona che, evidenziano alcuni “è pericolosa per la viabilità”.
La tragedia ha infatti riportato al centro dell’attenzione una situazione che, secondo i residenti, era stata segnalata da tempo. Via Nazionale rappresenta infatti uno dei principali assi di collegamento del quartiere, frequentato quotidianamente da studenti, lavoratori e cittadini diretti verso scuole, attività commerciali e servizi della zona. Proprio la forte presenza di pedoni aveva spinto i residenti a chiedere da tempo maggiori misure di sicurezza. Non è l’unica strada finita sotto i riflettori. Da anni i cittadini denunciano situazioni analoghe anche in via Gabriele D’Annunzio, sempre a Palese, evidenziando l’eccessiva velocità delle auto, la scarsa illuminazione e la mancanza di percorsi pedonali sicuri. Diverso in via Nazionale dove esistono i marciapiedi, ma ci sono zone, andando più avanti, verso la fermata della stazione, in cui ci sono “punti ciechi” o risulta davvero “complicato attraversare in sicurezza”. Più volte, in passato, erano stati richiest interventi come attraversamenti protetti, dissuasori di velocità, controlli e sistemi di videosorveglianza, sostenendo che la strada, utilizzata ogni giorno anche da turisti e studenti, presenti condizioni di pericolo costante. Ad oggi però nulla è cambiato. I residenti chiedono ora che alle segnalazioni seguano interventi concreti, per evitare che altri incidenti possano trasformarsi in nuove tragedie.
“Non conosciamo la dinamica esatta dell’incidente – denunciano alcuni residenti – ma va sottolineato che spesso in zona le auto sfrecciano senza controllo, non ci sono dissuasori, c’è poca illuminazione e soprattutto in alcuni tratti per i pedoni è davvero complicato. Urge intervenire per mettere in sicurezza tutti gli utenti della strada”, concludono.