Torna al centro delle polemiche il degrado in corso Italia. A denunciare l’ennesimo episodio è il consigliere comunale Luca Bratta, che punta il dito contro una situazione che, a suo dire, si trascina da anni tra spaccio, prostituzione, episodi di violenza e condizioni di forte degrado urbano.
Secondo quanto riferito dal consigliere, nella serata di oggi un uomo si sarebbe arrampicato su uno dei pilastri del cavalcavia di corso Italia, dove avrebbe defecato, lanciando poi i fazzoletti utilizzati sulla strada sottostante. Un episodio che Bratta definisce “schifoso e vergognoso” e che riaccende il dibattito sulle condizioni dell’area denunciata più volte.
Il consigliere ha ringraziato gli agenti della Polizia Locale intervenuti sul posto, sottolineandone la tempestività e la professionalità nella gestione della situazione. “Quello che accade da anni in corso Italia è sotto gli occhi di tutti – afferma Bratta –. Si sono avvicendati sindaci e assessori, ma nulla è stato fatto. Spaccio, prostituzione, accoltellamenti, rifugi di fortuna e degrado non possono più essere considerati la normalità”.
Bratta riferisce di aver scritto al sindaco di Bari e al dirigente della Polizia Ferroviaria chiedendo interventi urgenti per restituire sicurezza e decoro all’area. “Corso Italia merita rispetto – aggiunge –. Lo meritano i residenti, i commercianti e tutte le persone che ogni giorno attraversano questa parte della città. Basta scaricare le responsabilità: i cittadini non chiedono giustificazioni o continui rimpalli di competenze, ma interventi concreti, continui ed efficaci per restituire dignità al quartiere”.