Nuova operazione di salvataggio per i volontari del Nogez (Nucleo Operativo Guardie Ecozoofile) ad Adelfia, dove a distanza di pochissimi giorni dal primo intervento è stato recuperato un altro piccolo di civetta all’interno della stessa fabbrica. I pulli di questo rapace, in una specifica fase della loro crescita, tendono a esplorare il territorio circostante prima ancora di aver sviluppato una piena capacità di volo. Le strutture industriali, caratterizzate da travi, macchinari e ampie zone d’ombra, ricreano per questi animali la perfetta simulazione delle cavità rocciose e dei vecchi ruderi che cercherebbero normalmente in natura per proteggersi dai predatori. Tuttavia, la convivenza con le attività produttive rappresenta un rischio mortale, con il costante pericolo che i volatili possano finire incastrati negli ingranaggi in movimento.
Per garantire l’incolumità del secondo pullo, le guardie ecozoofile sono intervenute tempestivamente rimuovendolo dal sito produttivo. Data la forte probabilità che l’intera nidiata si trovi ancora nascosta nei paraggi, il Nogez ha concordato un protocollo di monitoraggio speciale direttamente con il personale della fabbrica. Gli operai, che hanno dimostrato una straordinaria sensibilità e attenzione, controlleranno accuratamente tutte le linee e i macchinari prima di ogni accensione e dell’avvio della produzione giornaliera. L’esemplare recuperato è stato trasferito in sicurezza presso l’Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto. Qui la piccola civetta riceverà tutte le cure e l’assistenza necessarie fino a quando non sarà pronta per il rilascio definitivo all’interno di un habitat naturale idoneo e sicuro.