Le drammatiche immagini arrivate da Sciacca, dove diversi cuccioli di cane sono morti agonizzanti su un terrazzo, esposti a temperature superiori ai 40 gradi e privati di acqua e ombra, hanno sollevato un’ondata di sdegno in tutta Italia. L’eco di questa tragedia ha raggiunto immediatamente Bari, spingendo le istituzioni locali a muoversi d’anticipo per evitare che simili episodi di crudeltà possano ripetersi sul territorio cittadino, specialmente in concomitanza con le forti ondate di calore estivo.
Silvia Russo Frattasi, delegata alla Tutela e al Benessere degli Animali del Comune di Bari, ha preso una posizione netta e ufficiale, chiedendo formalmente al sindaco l’adozione urgente di un’ordinanza sindacale mirata. Il provvedimento richiesto punta a vietare tassativamente la detenzione di animali in spazi esterni – come balconi, terrazzi o giardini – qualora siano esposti direttamente al sole, al caldo estremo o comunque privati di acqua fresca e di zone d’ombra adeguate a garantire il loro benessere psicofisico.
“Un animale non è un oggetto, prova dolore, soffre, ha paura e ama”, ha dichiarato duramente la delegata Russo Frattasi in una nota ufficiale. “Lasciarlo sotto il sole cocente significa condannarlo a una sofferenza atroce che può portare alla morte. Come delegata mi batterò affinché episodi simili non accadano mai nella nostra città. Chi non è in grado di garantire una vita fatta d’amore e di cure a un animale, semplicemente non deve averne uno”.
Oltre alla richiesta dell’ordinanza, la delegata ha lanciato un forte appello alla cittadinanza barese, invitando tutti a monitorare il territorio e a segnalare tempestivamente qualsiasi situazione di rischio o di palese maltrattamento. L’obiettivo è far scattare denunce repentine presso le autorità competenti e seguire l’iter legale fino in fondo per accertare le responsabilità penali e mettere in salvo gli animali indifesi.
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