Un atto di puro vandalismo, silenzioso quanto letale nelle intenzioni, ha scosso la comunità di Casamassima. Durante i quotidiani interventi di manutenzione delle aree verdi in piazza Plebiscito, gli operatori hanno scoperto un grave danneggiamento ai danni di una delle storiche palme che adornano la piazza centrale: ignoti hanno conficcato numerosi chiodi alla base del tronco, con il chiaro e doloso intento di avvelenare la pianta e portarla al disseccamento.
La reazione delle istituzioni locali è stata immediata e improntata alla massima fermezza. L’amministrazione comunale ha già disposto un intervento agronomico d’urgenza affidato a specialisti del settore per tentare di salvare l’albero. Le operazioni prevedono l’estrazione dei chiodi, la successiva disinfezione profonda dei fori per scongiurare l’attacco di parassiti o funghi e la sigillatura della corteccia tramite mastici cicatrizzanti.
“Siamo intervenuti immediatamente con tutte le cure necessarie per salvare l’albero e faremo il possibile perché questo atto non produca i suoi effetti”, ha dichiarato duramente il sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti. “Allo stesso tempo, verificheremo le immagini delle telecamere di videosorveglianza per individuare i responsabili. Chi danneggia il patrimonio pubblico danneggia l’intera comunità. Una palma, un albero, una panca, un bene pubblico appartengono a tutti i cittadini”.
Oltre alle cure agronomiche, la polizia locale ha fatto scattare le indagini per risalire all’identità dei responsabili, incrociando i filmati della piazza con gli orari dei cantieri. Il primo cittadino ha poi concluso con un appello al senso civico: “Rispettare gli spazi pubblici significa rispettare noi stessi, la nostra storia e il futuro del nostro paese. Casamassima merita gesti di cura, non di vandalismo. La vera forza di una comunità non sta solo nel combattere gli atti incivili, così come faremo, ma nel costruire ogni giorno una cultura del rispetto, della responsabilità e dell’amore per la città”.