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Conferenza stampa del sindaco Antonio Decaro e degli assessori Carla Tedesco e Giuseppe Galasso
Conferenza stampa del sindaco Antonio Decaro e degli assessori Carla Tedesco e Giuseppe Galasso
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BARI – Due palazzine restaurate e trasformate in biblioteche, sale lettura e di proiezione, laboratori. E’ il progetto del Comune per la caserma Rossani: a disposizione ci sono 9 milioni e 700mila euro della Regione Puglia per ristrutturare due edifici ora in stato di abbandono. Si tratta del primo reale intervento di restyling all’interno dell’ex caserma, acquisita nel 2009 dal Comune in cambio della Prefettura, della Chiesa russa e di 13 milioni di euro. “Abbiamo approvato il progetto definitivo – spiega il sindaco Antonio Decaro – che ora andrà in gara. Contiamo entro giugno di aggiudicarlo”. I lavori potrebbero quindi partire per l’autunno e dureranno due anni. Due gli edifici (A e F) che saranno interessati dai cantieri, per un totale di 5mila metri quadrati. “Vogliamo fare in modo che il futuro polo bibliotecario della Rossani diventi un centro di socializzazione, un luogo di incontro”, continua Decaro che sta lavorando anche per spostare l’Accademia delle Belle arti e i due licei artistici baresi all’interno dell’ex caserma. “Potremo finalmente dire – conclude il sindaco –  che Bari, grazie a questa opera e ad altri interventi che stiamo realizzando su tutta la città, come il Cnr nella ex Manifattura Tabacchi o il Polo delle arti contemporanee nel teatro Margherita e nell’immobile dell’ex Mercato del Pesce, entrerà presto in una dimensione europea”.

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Ad illustrare gli interventi gli assessori ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso e all’Urbanistica Carla Tedesco. Uno dei due edifici passerà da 3mila a 3500 metri quadrati, senza alcun aumento di cubatura, ma con la realizzazione di soppalchi e ballatoi.  Le due strutture saranno rese molto più luminose grazie ad aperture di lucernari sul soffitto. Prevista anche la sistemazione di una copertura in vetro tra una palazzina e l’altra per consentire un più facile passaggio, senza dover uscire all’esterno. Oltre alla biblioteca regionale ci saranno anche sale per la proiezione di film o documentari, sale lettura, la mediateca, un caffè letterario. “Si tratterà di un intervento conservativo – prosegue Tedesco – perché il bene è sottoposto a vincolo della Sovrintendenza. Questo è un passo importante per lo sviluppo della città, il primo vero tassello rispetto ad una grande operazione di riqualificazione”.

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“Il Polo bibliotecario regionale presso l’ex caserma Rossani – ha concluso Silvia Pellegrini, dirigente dipartimento Turismo – concretizza un intervento strategico per il territorio regionale pugliese sotto molteplici punti di vista: realizza una delle misure ricomprese nell’accordo stesso e destinate alla riqualificazione e potenziamento del sistema bibliotecario regionale e all’allestimento del sistema archivistico, al fine di assicurarne la fruizione e valorizzazione; completa l’offerta culturale della città di Bari e dell’area metropolitana, già avviata attraverso la valorizzazione di altri complessi monumentali quali il teatro Piccinni, i giardini Isabella d’Aragona ed il Polo delle Arti contemporanee (teatro Margherita ed ex Mercato del pesce); consolida i rapporti di leale collaborazione e cooperazione tra la città metropolitana e la Regione Puglia”.


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