MERCOLEDì, 07 OTTOBRE 2026
92,623 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,623 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Quattro mesi di tempo per salvare il cinema Armenise

Pubblicato da: Samantha Dell'Edera | Mer, 22 Marzo 2023 - 08:55
2016-02-09 EX CINEMA ARMENISE_BCA6580

BARI – Il cinema Armenise ha tempo fino al 30 giugno per salvarsi. I nuovi proprietari dell’edificio che ospita la storica sala cinematografica, hanno inviato una nota al sindaco Antonio Decaro e agli assessori all’Urbanistica e alle Culture, Carla Tedesco e Silvio Maselli, per ribadire formalmente la propria disponibilità a favorire l’apertura di un cinema d’essai all’interno del locale commerciale che sarà realizzato al piano terra dell’immobile nel corso dei previsti lavori. “Ci preme ribadire – scrive l’amministratore unico dell’impresa Giordano Lorenzo e figli – che tale nostra disponibilità è subordinata alla necessità di trovare un gestore, privato o pubblico, che si renda disponibile all’investimento”.

rn

L’impresa ha posto come termine il 30 giugno: se entro quella data nessuno si farà avanti per proporsi come gestore del cinema o acquistare i locali al piano terra (con un prezzo calmierato), allora sarà venduto tutto.

rn

“Ho prontamente trasmesso la nota ai vertici di Anec Puglia e Basilicata, Agis Puglia e Basilicata e Apulia Film Commission – dichiara Silvio Maselli – chiedendo loro di diffondere il più possibile questa manifestazione di interesse allo scopo di informare tutti gli imprenditori cinematografici potenzialmente interessati all’operazione”.  L’obiettivo dell’amministrazione, che si è mobilitata in questi ultimi giorni per cercare di salvare il cinema, è di tutelare il rione Carrassi e l’intera città dal rischio di perdere un importante punto di riferimento culturale. “Invitiamo tutti gli imprenditori del settore a valutare la possibilità di investire – continua Maselli – in un quartiere che ha espresso con forza il desiderio e il bisogno di continuare ad avere un luogo di aggregazione e di cultura qual era l’Armenise”.

rn

“Il nostro interesse preminente, nel rispetto della libertà d’impresa e a fronte di un permesso di costruire la cui legittimità è stata confermata dai tecnici della ripartizione Urbanistica, è quello di favorire le condizioni utili a mantenere un presidio culturale nel territorio – prosegue Carla Tedesco -. Per questo prendiamo atto della disponibilità dell’impresa proprietaria e speriamo che qualcuno si faccia avanti per un’ipotesi di gestione della sala cinematografica”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Si finge carabiniere per derubare un’anziana,...

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto...
- 7 Ottobre 2026

Peculato e corruzione a Trani: arrestata...

Nell’ambito di un procedimento penale pendente nella fase delle indagini preliminari,...
- 7 Ottobre 2026

Comprare casa in Puglia nel 2025:...

Kìron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa, ha condotto un’indagine sul profilo socio-demografico...
- 7 Ottobre 2026

Bari: “Ambulanza in trappola nei cantieri...

Le forti tensioni attorno ai cantieri del Brt a Bari si...
- 7 Ottobre 2026