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Si è tenuta ieri sera a Roma la cerimonia annuale dell’Accademia del Cinema Italiano che ha consegnato i David di Donatello al meglio degli autori, degli interpreti e dei tecnici dell’ultimo anno.\r\n\r\nA presentare la serata, Alessandro Cattelan, accompagnato sul palcoscenico dalle eccellenze del nostro cinema, tra cui i premi Oscar Vittorio Storaro, Nicola Piovani, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.\r\n\r\nIl premio per il Miglior Film di quest’anno va a Paolo Genovese per il suo Perfetti Sconosciuti, che si aggiudica anche il David per la Migliore Sceneggiatura.\r\n\r\nUn trionfo assoluto per l’opera prima di Gabriele Mainetti, Lo chiamavano Jeeg Robot, che porta a casa ben sette statuette, tra cui: Miglior Attore non protagonista a Luca Marinelli, Miglior Produttore a Gabriele Mainetti per Goon Films – con RAI Cinema, Miglior Attrice non protagonista a Antonia TruppoMiglior Montatore a Andrea Maguolo con la collaborazione di Federico Conforti.\r\n\r\nGrande commozione per la premiazione come Migliore Attrice protagonista di Ilenia Pastorelli, sempre per Lo chiamavano Jeeg Robot, che ringrazia il regista, Gabriele Mainetti, di averla scoperta “nonostante i pregiudizi”.\r\n\r\nRaggiante anche Claudio Santamaria premiato come Miglior Attore protagonista per il film di Mainetti, che dedica il suo premio alla sua agente, amica e confidente Graziella Bonacchi, scomparsa a settembre.\r\n\r\nMainetti si aggiudica il premio come Migliore Regista esordiente e dedica un pensiero ai suoi attori, agli sceneggiatori, alla sua famiglia e al pubblico: “Questi film li facciamo per voi, non per noi!”.\r\n\r\nIl miglior regista dell’anno, secondo l’Accademia, è Matteo Garrone con Il Racconto dei Racconti che, mentre ritira il premio, sottolinea la congiuntura fortunata per il cinema italiano dell’ultimo anno, per varietà di generi rappresentati e per l’ampiezza di pubblico coinvolto.\r\n\r\nIl Racconto dei Racconti si impone anche per quanto riguarda l’estetica e si aggiudica i David per la Migliore FotografiaPeter Suschitzky, Migliore Scenografia a Dimitri Capuani e Alessia Anfuso, Migliori Costumi a Massimo Cantini Parrini, Miglior Trucco a Gino Tamagnini, Valter Casotto e Luigi D’Andrea, Miglior Acconciatore a Francesco Pegoretti e Migliori Effetti Digitali allo studio Makinarium.\r\n\r\nIl premio per la Migliore canzone originale va a Simple Song#3 scritta da David Lang e interpretata da Sumi Jo per Youth di Paolo Sorrentino; Lang vince anche il premio come Miglior Musicista.\r\n\r\nRiconoscimento tecnico per Non essere cattivo, di Claudio Caligari (scomparso l’anno scorso), premiato per il Miglior Fonico in Presa diretta, ovvero Angelo Bonanni.\r\n\r\nS is for Stanley vince il premio per il Miglior Documentario, assegnando a Alex Infascelli il secondo David della sua carriera.\r\n\r\nBellissima di Alessandro Capitani vince il David per il Migliore Cortometraggio dell’anno.\r\n\r\nInfine, il David Giovani, votato da seimila studenti delle scuole superiori di tutta Italia, è andato a La Corrispondenza di Giuseppe Tornatore.\r\n\r\n \r\n\r\n 


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