BARI – Il percolato prodotto dai rifiuti sarebbero finiti nella falda, inquinandola. E’ questa l’ipotesi del pm Renato Nitti e del corpo forestale che hanno sequestrato la discarica di Giovinazzo. Secondo gli investigatori, i percolati prodotti dai rifiuti non sarebbero stati smaltiti correttamente. La discarica di Giovinazzo sorge nell’area di San Pietro Pag, dove in passato sono state realizzate discariche abusive in cave naturali. Si tratta di una zona ad alto valore paesaggistico anche per la presenza di una chiesa rupestre. L’impianto nel dicembre scorso è stato chiuso perché la società che lo gestiva non avrebbe rispettato le prescrizioni per l’adeguamento dell’impianto di biostabilizzazione imposte dalla Regione. “La zona di San Pietro Pago – si legge in una nota della Procura – sconta decenni di accumuli di rifiuti in cave trasformate in passato in discariche di rifiuti di ogni tipo, tra cui fanghi industriali e scorie siderurgiche” che hanno provocato “una evidente compromissione dell’ambiente e del paesaggio”
“I rifiuti hanno inquinato la falda”, la Procura sequestra la discarica
Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Marzo 2023 - 09:18
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
A Putignano suona il corno del...
I festeggiamenti dei cornuti per questa 632^ edizione del Carnevale possono...
redazione
- 11 Febbraio 2026
Un punto che non serve a...
Difficile aspettarsi gol dagli attacchi meno prolifici della Serie B. Bari...
Nicola Lucarelli
- 11 Febbraio 2026
Addio a James Van Der Beek,...
E' morto a 48 anni James Van Der Beek, indimenticabile volto...
redazione
- 11 Febbraio 2026
Mobilità elettrica, potenziati i controlli nella...
A Trani e Bisceglie, i Carabinieri della Compagnia di Trani con...
redazione
- 11 Febbraio 2026