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 \r\n\r\nGIOVEDÌ 9 GIUGNO 2016, ORE 18.00\r\n\r\nSALA CONSILIARE COMUNE DI PUTIGNANO\r\n\r\nIl Centro di servizio al volontariato “San Nicola”, il Comune di Putignano e Putignano Sociale organizzano il convegno “L’etica del Volontariato”, giovedì 9 giugno 2016 alle ore 18.00, presso la sala consiliare del Comune di Putignano.\r\n\r\nDopo i saluti istituzionali del sindaco del Comune di Putignano Domenico Giannandrea, il tema sarà trattato dall’assessore ai Servizi sociali Gianluca Miano, dal dirigente 1° Area Domenico Mastrangelo, dalla Coordinatrice Ufficio di Piano Giulia Lacitignola, dalla Responsabile Ufficio Servizi Sociali Pamela Giotta, dalla presidente del Csv “San Nicola” Rosa Franco.\r\n\r\nRiscoprire le ragioni per cui si fa volontariato e quali sono i valori alla base dell’agire per il bene comune: saranno questi i temi al centro della riflessione. Infatti, come spiega Rosa Francooggi al volontariato è chiesto di sapere fare, di essere capace di rispondere ai bisogni della comunità in maniera strutturata e competente, di sapere interagire con le pubbliche amministrazioni con maturità e professionalità. Ma questo non deve fare perdere di vista i valori su cui si fonda l’azione volontaria, quali sono i principi che portano una persona a donare il proprio tempo a favore della costruzione del bene comune, a partire dalla gratuità, quel valore insito in ogni uomo. Se non si riflette sulle motivazioni  che muovono i volontari, sull’etica che sottende la loro opera, il rischio è di avere, nel tempo, uno svuotamento del senso dell’impegno e un abbandono dell’opera”.\r\n\r\nIl convegno rientra in un percorso di collaborazione avviato tra il Centro di servizio al volontariato “San Nicola” e l’Assessorato agli Affari sociali del Comune d Putignano, così come spiega l’assessore Gianluca Miano: “Il principio di sussidiarietà circolare è fondamentale perché una comunità possa crescere e svilupparsi in ogni sua componente. Per questo come amministrazione stiamo investendo sul coinvolgimento delle associazioni di volontariato e di tutto il terzo settore che per loro natura sono più vicini al territorio. Ma perché possano realizzare al meglio i loro interventi è necessario che siano formati, che abbiano la capacità di rispondere ad un bando, di creare reti che non siano fittizie, ma reali. Per questo, con il Centro di servizio al volontariato San Nicola abbiamo avviato un percorso di collaborazione che si è già concretizzato in un percorso di formazione sulla progettazione sociale a cui hanno aderito 20 associazioni con 32 partecipanti. L`obiettivo è di creare un osservatorio permanente per sviluppare un welfare che parta dal basso”.


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