SABATO, 27 GIUGNO 2026
90,377 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,377 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

“Perdiamo le cause, assumiamo e poi licenziamo”, la ricetta del sovrintendente per salvare il Petruzzelli

Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Marzo 2023 - 09:32
Foto Facebook Petruzzelli
Annunci

fal


BARI – “L’assunzione di altre 180 persone significa il fallimento della Fondazione Petruzzelli e per evitarlo è necessario dichiarare la soccombenza in tutte le azioni legali promosse dai lavoratori, per poi assumere tutti ed immediatamente dopo procedere ai licenziamenti”. Lo ha detto il Sovrintendente della Fondazione Petruzzelli, Massimo Biscardi, durante la sua audizione oggi a Bari nell’ambito dei lavori della sesta Commissione del Consiglio regionale pugliese, in ordine all’attuale situazione amministrativa ed alle prospettive future dell’Ente lirico sinfonico. Esistono infatti 181 ricorsi nei confronti della Fondazione lirica Teatro Petruzzelli di Bari, da parte di dipendenti assunti con contratto a tempo determinato. Sono state 21 finora le sentenze a favore dei lavoratori e analoga sorte dovrebbe riguardare 160 ricorsi pendenti. La condanna della Fondazione alla riassunzione dei lavoratori e al pagamento dei danni porterebbe l’Ente lirico a dover sopportare una spesa di circa sei milioni di euro, con conseguente rischio di liquidazione. rnrnNel prossimo consiglio d’indirizzo della Fondazione, giovedì prossimo, – ha spiegato Biscardi – proporrò questa strada da seguire, che sfrutta il licenziamento collettivo disciplinato dalla legge 223, per evitare il fallimento”. A pesare sulla stabilità dei conti sono quindi gli esiti delle vertenze promosse da 180 lavoratori che, prima del 2012, hanno prestato la propria opera in favore della Fondazione con contratti a tempo determinato, che per la mancata presentazione del documento di valutazione del rischio ai tempi della loro assunzione, chiedono ora la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato. “Oggi non possiamo aumentare la pianta organica e pur volendolo o ritenendolo necessario potremmo farlo solo uscendo da piano di risanamento e sempre se avessimo i fondi necessari. È mio compito quindi – ha aggiunto – non far fallire l’azienda ed indicare i modi per scongiurare questa infausta eventualità. Infausta perché, al di là delle questioni umane e lavorative, tenere aperto il Teatro avrebbe costi rilevantissimi se non ci fosse più la Fondazione, che dà vantaggi maggiori rispetto ai fondi erogati”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Padri separati, il dramma delle vacanze...

Ogni anno, con l’avvicinarsi dell’estate, migliaia di padri separati si trovano...
- 27 Giugno 2026

Problemi a cuore, reni e metabolismo:...

Oltre 11 milioni di italiani convivono con la sindrome cardio-nefro-metabolica, una...
- 27 Giugno 2026

Bonus assunzioni 2026: al via le...

L’INPS, con la pubblicazione dei messaggi n. 1966, 1968 e 1970...
- 27 Giugno 2026

Lavori alle condotte, rubinetti a secco...

Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi funzionali all’esecuzione dei lavori previsti nel...
- 27 Giugno 2026