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BARI – Goletta Verde è di nuovo tra le onde del mare pugliese: la storica imbarcazione di Legambiente è salpata, da 30 anni naviga per le coste italiane per effettuare analisi della qualità delle acque e per denunciare l’inquinamento e la scarsa e inefficiente depurazione degli scarichi in mare, le speculazioni edilizie e la cattiva gestione della costiera.\r\n\r\nIl tour di quest’anno è partito lo scorso 18 giugno da Genova e si concluderà concluderà il 15 agosto in Friuli Venezia Giulia.  Anche la Puglia sarà una delle tappe del viaggio intorno alla Penisola dell’imbarcazione. Più precisamente toccherà Castro, Bisceglie e Lesina dal 24 al 30 luglio.\r\n\r\nCome ogni anno è partito anche il servizio “Sos Legambiente”. I cittadini potranno segnalare – attraverso il sito internet dell’associazione ambientalista – ai tecnici dell’imbarcazione situazioni anomale di inquinamento delle acque, come tubi che scaricano direttamente in mare e chiazze sospette. Ancora oggi, infatti, in Italia il 25% delle acque di fogna viene scaricato in mare, nei laghi e nei fiumi senza essere opportunamente depurato.\r\n\r\nIntanto, Legambiente ha lanciato l’iniziativa “La più bella sei tu”. Attraverso il sito internet e i profili social (con l’hashtag #laspiaggiapiùbella) si potrà segnalare, indicando anche la motivazione,  entro il 30 giugno la spiaggia più bella d’Italia. Una volta chiuse le votazioni Legambiente assegnerà il titolo ai dieci lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese.\r\n\r\n”Sos Goletta, “La più bella sei tu” e il tour della storica imbarcazione ambientalista lungo la Penisola – dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – sono iniziative che, in sinergia fra loro, ci permetteranno di portare avanti il nostro impegno in difesa del mare dall’inquinamento e contro chiunque perpetui azioni a danno degli ecosistemi marini e lacustri. Per far ciò è necessario il contributo di tutti. Le segnalazioni dei cittadini aiuteranno i biologi di Goletta Verde a individuare nuovi punti di campionamento da controllare, campionare e denunciare alle autorità competenti, per intervenire e cercare di risolvere i problemi che possono affliggere le nostre vacanze e soprattutto i delicati ecosistemi naturali”.


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