BARI – Manca ancora qualche giorno all’inizio ufficiale dei saldi estivi in Puglia, previsto il 2 luglio. Girando per le vie del centro di Bari capita però di trovare già negozi che vendono merce scontata.\r\n\r\nSono molti i cittadini e i turisti che stanno approfittando di queste promozioni anticipate per effettuare i primi acquisti della stagione. “E’ un modo per incentivare l’economia e per noi fa comodo – racconta Roberto, che ha passato la mattinata a fare acquisti per la figlia -, perché ci permette di comprare merce a prezzo scontato senza dover aspettare per forza luglio”.\r\n\r\n”In un momento come questo – spiega Giovanni, che è appena uscito dal negozio di una grossa catena di abbigliamento – in cui ci sono pochi soldi da spendere, è giusto che i commercianti ci vengano incontro. Anzi sarebbe bello se i saldi potessero proseguire anche dopo l’estate, fino a fine settembre”.\r\n\r\nUn incentivo non solo per chi vive stabilmente in città, ma anche per i tanti turisti italiani e stranieri che affollano le vie del centro in questi giorni. “I saldi anticipati in alcuni negozi – racconta una di loro – per me sicuramente sono un vantaggio. Non sarò a Bari il 2 luglio e quindi posso approfittare di questo mio ultimo giorno di vacanza per fare acquisti senza svenarmi”.\r\n\r\nNon sono dello stesso parere i commercianti, che seguiranno il termine imposto dalla legge per affiggere i cartelli con scritto “Saldi” sulle loro vetrine. “Ognuno dovrebbe agire con coerenza – racconta Valerio De Filippis -, perché se si va contro la legge si danneggiano le persone oneste che la rispettano”.\r\n\r\nE’ dello stesso parere anche Nicola Pintucci, titolare di un negozio di abbigliamento in centro. “Noi ogni anno seguiamo le direttive dello Stato sull’inizio del periodo di saldi. Non capisco perché qualcuno deve fare il furbo e offrire sconti in anticipo, una cosa oltretutto illegale. Così ci si arricchisce alle spalle dei commercianti onesti”.\r\n\r\nInsomma, a Bari è guerra sui saldi estivi, che comunque, a detta dei commercianti, vengono annunciati nel periodo sbagliato. “I saldi di fine stagione dovrebbero iniziare, appunto, a fine stagione, quindi da settembre. A luglio e agosto ci sono meno persone in città e quindi si vende di meno” conclude Pintucci.

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