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“Protetto. Rifugiato a casa mia” è il nome del il progetto di integrazione e accoglienza, promosso dalla Caritas Italiana e realizzato nel sud-est barese dalla Diocesi di Conversano – Monopoli, che dà la possibilità di accogliere, in appartamento o in case condivise, singoli immigrati o nuclei familiari regolarmente soggiornanti nel nostro territorio. Uomini, donne e bambini avranno così la possibilità di trascorrere sei mesi accompagnati da una famiglia tutor e da una comunità accogliente in un contesto protetto, che cercherà di restituire loro fiducia e speranza.\r\n\r\nUna nuova esperienza si aggiunge ai percorsi attivati nell’ambito del programma “Essere comunità – reti solidali per l’inclusione”, promosso e coordinato dall’assessorato comunale al Welfare al fine di favorire dinamiche di solidarietà tra famiglie e singoli cittadini che, rifiutando la logica della paura e del pregiudizio, aprono la propria casa e la propria vita all’incontro con chi vive le situazioni di maggior bisogno.\r\n\r\nIl progetto non si limita a garantire soltanto vitto e alloggio, ma intende accompagnare le persone accolte in un percorso di autonomia che consenta loro di integrarsi dal punto di vista sociale e abitativo e di raggiungere quel grado di emancipazione difficile da realizzare in grandi centri e strutture di accoglienza.\r\n\r\n 


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