SABATO, 20 GIUGNO 2026
90,176 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,176 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Il “Made in” fermo a Bruxelles per colpa di Germania e Gran Bretagna

Pubblicato da: Vito Raimondo | Mer, 22 Marzo 2023 - 09:58
Renzi
Annunci

fal


C’è una vicenda riguardante le riottosità della Comunità europea a riconoscere le origini (in generale) dei prodotti, che fa dire anche ad altri Paesi: via dalla Ue.rnE’ il caso del dossier “Made in “ fermo da oltre un anno a Bruxelles per la forte resistenza di Gran Bretagna e Germania , notoriamente Stati a vocazione terziaria (Asia) o poco manifatturieri.rnTempo fa, si era deciso di circoscrivere l’etichettatura a 3 settori: abbigliamento, calzature e ceramiche. Ora che dall’Unione è uscita la G.B. si sta lavorando per indurre i tedeschi ad un “Made in “ limitato ovvero utilizzarlo anche quando la lavorazione è parzialmente effettuata all’estero e limitatamente alle apparecchiature elettroniche tedesche.rnL’Italia, come al solito, rimane a guardare. Come” l’asino tra i suoni” di Pavlov. E Renzi fa solo ciance, toscano qual è!

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Puglia, l’esodo silenzioso: oltre 11mila studenti...

Quasi dodicimila studenti in meno. È questo il dato che emerge...
- 20 Giugno 2026

Crisi olivicola, il comitato nazionale da...

Pullman e auto provenienti da ogni angolo d'Italia hanno raggiunto ieri...
- 20 Giugno 2026

Bari, non c’è pace per i...

Dal 15 giugno è entrato in vigore il nuovo orario ferroviario...
- 20 Giugno 2026

Addio last minute: gli italiani prenotano...

Il last minute non è del tutto scomparso, ma non è...
- 19 Giugno 2026