MARTEDì, 03 NOVEMBRE 2026
93,266 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
93,266 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Il “Made in” fermo a Bruxelles per colpa di Germania e Gran Bretagna

Pubblicato da: Vito Raimondo | Mer, 22 Marzo 2023 - 09:58
Renzi

C’è una vicenda riguardante le riottosità della Comunità europea a riconoscere le origini (in generale) dei prodotti, che fa dire anche ad altri Paesi: via dalla Ue.rnE’ il caso del dossier “Made in “ fermo da oltre un anno a Bruxelles per la forte resistenza di Gran Bretagna e Germania , notoriamente Stati a vocazione terziaria (Asia) o poco manifatturieri.rnTempo fa, si era deciso di circoscrivere l’etichettatura a 3 settori: abbigliamento, calzature e ceramiche. Ora che dall’Unione è uscita la G.B. si sta lavorando per indurre i tedeschi ad un “Made in “ limitato ovvero utilizzarlo anche quando la lavorazione è parzialmente effettuata all’estero e limitatamente alle apparecchiature elettroniche tedesche.rnL’Italia, come al solito, rimane a guardare. Come” l’asino tra i suoni” di Pavlov. E Renzi fa solo ciance, toscano qual è!

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Tabacco riscaldato, possibili effetti su pressione...

Bastano due stick di tabacco riscaldato per provocare alterazioni misurabili nell'organismo,...
- 2 Novembre 2026

Infezioni negli ospedali, 500mila casi l’anno...

Ogni anno in Italia si registrano circa 500mila infezioni correlate all'assistenza...
- 2 Novembre 2026

Barletta, dimessa dal pronto soccorso con...

Una terapia da seguire a casa, prescritta dopo alcuni esami e...
- 2 Novembre 2026

Bari, alla Fiera del Levante tornano...

Quasi 300 espositori, il 15% in più rispetto alle ultime edizioni,...
- 2 Novembre 2026