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In quindici giorni, con il telelaser, sono stati multati 270 automobilisti che viaggiavano senza cinture, senza revisione o parlando al cellulare. Il nuovo strumento che consente di rilevare le infrazioni da 1200 metri di distanza, è stato fortemente voluto dal comandante dei vigili, Nicola Marzulli, dopo la scia di morti per incidenti stradali che ha colpito la città poche settimane fa.

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Il bando

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Ma il Comune vuole puntare anche sulla sensibilizzazione e non solo sulle multe. Da qui la decisione di indire un avviso pubblico rivolto a soggetti, enti o associazioni no profit o di promozione sociale per la realizzazione di uno o più progetti che abbiano come obiettivi la sensibilizzazione, l’informazione e la formazione di una nuova cultura della sicurezza stradale. A disposizione ci sono 28mila euro.

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L’impegno di Decaro e Marzulli

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“Siamo fermamente convinti che la sicurezza stradale sia una partita che non si possa giocare solo sul fronte della manutenzione e della repressione, seppur entrambe le azioni siamo molto importanti – spiega il sindaco Antonio Decaro-. Vogliamo insegnare, soprattutto ai più giovani, come abbiamo fatto qualche anno fa con la campagna sull’importanza di utilizzare il casco giusto, che leggere un sms sul cellulare o dimenticare di allacciarsi la cintura può essere fatale per loro. Per questo siamo convinti che la sanzione da sola non basti e che, con l’aiuto delle associazioni o dei soggetti che hanno esperienza in questo settore e con il mondo giovanile, possiamo attivare un percorso, per coniugare la prevenzione dei comportamenti errati, alla guida di veicoli, e la diffusione della partecipazione e della responsabilità personale e collettiva nei confronti degli altri”.

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“La sicurezza stradale è a mio personale avviso un diritto che i cittadini devono pretendere ma allo stesso tempo un dovere a cui dobbiamo assolvere per noi stessi e per gli altri – osserva il comandante Marzulli -. Le campagne di sensibilizzazione devono, dunque, aumentare in ciascun giovane e soprattutto in ciascun conducente, l’autoconsapevolezza che la guida “insana”, cioè quella priva di regole e di rispetto del prossimo, comporta conseguenze alle volte anche fatali. La polizia municipale è presente ogni giorno sulle strade cittadine per assicurare il rispetto delle regole ma è giusto che le istituzioni e gli enti coinvolti nel processo educativo svolgano il loro ruolo affinché il numero delle vittime da incidente stradale diminuisca o che, come noi speriamo, si azzeri del tutto”.

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1 COMMENTO

  1. Le strade sono lo stesso piene di sangue e ci sono più morti con o senza la Sicurezza Stradale .E un ben che sia fatto il massimo per la Sicurezza ma la Repressione e vantarsi che con il telelaser è dire che si sono fatte tante,ma tante multe in un periodo così breve non risolverà certo il tema della Sicurezza stradale …..perché per strada si continuerà lo stesso a morire e non saranno certo né il Sindaco e ne Il ns amato comandante dei Vigili Urbani a risolvere il problema ……perché il problema è alla base ……e la totale mancanza di cultura della Civiltà che manca e quindi contro questa carenza cronica che ti vai a vantare a fare ?anche questo vuol dire mettersi a parte civile e dire noi “L abbiamo fatto è poi si vedrà “e comunque fare cassa e dividersi le percentuali sulle multe e un buon Bussiness per le casse comunali e per il vigili Urbani ecco perché hanno messo a capo dei Vigili un uomo tutto d un “pezzo”

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