VENERDì, 26 GIUGNO 2026
90,354 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,354 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Un anno fa l’esplosione della fabbrica Bruscella, oggi Modugno si ferma per pregare le 10 vittime

Pubblicato da: Vincenzo Damiani | Mer, 22 Marzo 2023 - 10:08
583028455_6401
Annunci

fal


BARI – Oggi Modugno si ferma per ricordare e pregare. Esattamente un anno fa, il 24 luglio del 2015, una improvvisa esplosione nella storica fabbrica di fuochi d’artificio, Bruscella Fireworks, provocò una strage: 10 persone morirono, i loro corpi furono straziati da quella micidiale deflagrazione. Furono giorni difficili per un’intera comunità, uno choc dal quale Modugno si è ripresa lentamente. Ma le ferite sono ancora fresche e fanno male, la città non ha dimenticato, non vuole dimenticare e stasera alle 20 commemorerà le sue vittime in una messa solenne.

rn

Cancelli chiusi

rn

Altre manifestazioni sono in calendario, ma oggi è il giorno del lutto e del silenzio. Quella di un anno fa è stata una delle peggiori tragedie avvenute nella provincia di Bari negli ultimi anni, da quella maledetta mattina del 24 luglio del 2015 il cancello verde della Bruscella Fireworks è rimasto desolatamente chiuso. Anche perché è ancora in corso un’inchiesta della Procura di Bari: i pm Grazia Errede e Domenico Minardi hanno chiesto una proroga delle indagini di sei mesi, gli accertamenti tecnici da parte dei vigili del fuoco, carabinieri ed esercito, sono però terminati.

rn

L’inchiesta della Procura

rn

Gli investigatori e i periti hanno, infatti, consegnato la perizia, ora toccherà ai pm tirare le conclusioni. Al momento, risulta essere indagata solamente una persona, Antonio Bruscella, l’unico socio dell’azienda miracolosamente sopravvissuto all’esplosione. I reati ipotizzati sono omicidio colposo plurimo e disastro colposo. A breve si conoscerà la verità su quanto accaduto nella fabbrica dei fuochi d’artificio un anno fa, per ora l’ipotesi più accreditata è quella dell’errore umano. Probabilmente chi stava maneggiando la polvera pirica nelle cosiddette “casematte” – piccoli bunker dove avviene la lavorazione e la creazione dei fuochi – ha compiuto un’azione che ha innescato la prima esplosione, alla quale poi hanno fatto seguito almeno altre due, forse tre, deflagrazioni.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Vacanze fantasma, l’estate delle truffe: oltre...

Che siano case vacanza inesistenti, escursioni fantasma o biglietti aerei falsi,...
- 26 Giugno 2026

Caso Natuzzi, si riaccende lo scontro....

Si riaccende lo scontro tra Natuzzi e la Fillea Cgil Bari...
- 26 Giugno 2026

Tenta di evadere dal carcere passando...

Un tentativo di evasione dal carcere di Lecce sarebbe stato sventato...
- 26 Giugno 2026

Varchi, strisce blu e sosta breve:...

La tensione sulla gestione della sosta a Bari Vecchia si sposta...
- 26 Giugno 2026