Cabtutela.it
acipocket.it

Un saluto a tutti i bikers dal vostro Max Boccasile.

\r\n

Oggi parleremo di furti e antifurti, di precauzioni e stratagemmi fatti per evitare brutte sorprese. Sin dalla notte dei tempi c’è sempre stato qualcuno che possedeva qualcosa e qualcun altro che tentata di rubargliela, l’eterna lotta tra il bene e il male, raramente sovvertita da personaggi come Robin Hood il quale rubava ai ricchi per dare ai poveri. Ma se dovessimo fare una sorta di “copia e incolla” di questo personaggio leggendario e inserirlo nel contesto del mercato motociclistico attuale, Robin Hood sarebbe quasi sicuramente un “Giargianese” che “fotte” delle BMW Gs-1200 per donarle a chi ha una vecchia Suzuki Freewind o peggio una obsoleta Moto Guzzi custom 125 del 91′(Una delle moto meno apprezzate della storia). Romantico direte voi? Si, ma sempre di furto si tratta.  Negli ultimi anni in Italia sono state rubate circa 130.000 moto, ma ci pensate? Centotrentamila moto rubate, centotrentamila motociclisti che hanno tirato giù tutto il calendario, centotrentamila sentenze di malanni e accidenti vari ai ladri di turno…un numero enorme. La maggior parte dei furti avviene sui cinquantini, moto che io definisco “Rio Mare”, talmente facili da rubare, che si aprono con un grissino. A Bari per esempio, gli scooter 50cc volano via come le ciliege (a due alla volta) e ogni tanto qualcuno riesce pure a ritrovarlo. “Pronto carabinieri…abbiamo ritrovato la sua moto…come? In che stato si trova? Ma che domande…in Italia signora!!!” Barzelletta becera a parte cerchiamo di capire come rendere il lavoro dei ladri un po’ più difficile. La tecnologia nel campo degli antifurti fa passi da gigante, ma il più delle volte a facilitare il compito dei ladri sono proprio i legittimi proprietari dei mezzi che da lì a poco voleranno verso mete oscure. Ecco alcuni suggerimenti per non dover tornare a casa a piedi:

\r\n\r\n

    \r\n

  • Evitate di lasciare il motorino libero perché: “Tanto devo andare giusto al bar, #giustammé devono rubare la moto?” SI…di solito i ladri, non avendo un lavoro, passano le loro giornate davanti ai bar in attesa di un fesso che fa il vostro stesso ragionamento.
  • \r\n

  • Evitate di parcheggiare il vostro mezzo in luoghi troppo isolati pensando: “Meglio qui che non lo vede nessuno”. Così come non vedono la vostra moto, non vedono neanche il tizio armato di mazzola e cacciavite che sta per fottervela…di solito i ladri, non avendo un lavoro, vagano erranti per le vie della città e prediligono proprio quelle dove nessuno vede nessuno.
  • \r\n

  • Evitate di lasciare i documenti all’interno della moto pensando: “Tanto se me la fregano sai che me ne faccio solo dei documenti.” Perché se la polizia dovesse fermare accidentalmente il “fottente” a bordo della vostra moto e dovesse vedere che esso non possiede i documenti del mezzo che sta guidando…forse, una speranza di ritornare in possesso del vostro ciclomotore esiste!!!
  • \r\n

  • NON COMPRATE INIBITORI DI FURTO DAI NEGOZI I CUI TITOLARI SIANO LORO STESSI DELLE IMITAZIONI!!! La mia campagna contro il made in China vi deve entrare nella testa. I cinesi sanno fare le muraglie, sanno fare le case di carta, sanno fare il karatè e sanno fare le bacchette di bambù…Il resto NO!!! Quindi se avete bisogno di una muraglia per murare viva vostra suocera (Cinesee.s.u.e. È solo un esempio), o se avete bisogno di una casa di carta, o di uno che sa fare a mazzate con il grembiule o delle bacchette di bambù, andate dai cinesi…TUTTO IL RESTO compratelo da chi lo sa fare.
  • \r\n

\r\n

Ve la ricordate la filastrocca di Pollon? “Sembra talco ma non è serve a dare l’allegria” (che poi quando siamo cresciuti ci siamo rimasti malissimo), beh fate lo stesso con la merce in vendita da Xiao Lin, Xen Lia Tzu ecc…ma sostituite alcuni termini con altri e il risultato è garantito: ”Sembra ferro ma non è, serve a farla portare via!!!” Una delle migliori marche di prodotti antifurto per le vostre moto è…questo lo saprete nel prossimo articolo di Borderbike. Nel frattempo la moto, mettetela in garage!!!

\r\n

Un saluto dal vostro Max Boccasile.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui