Cabtutela.it
acipocket.it

Si ridimensiona l’emergenza alga tossica sulla costa pugliese, ma resta sempre l’allarme. Dopo la rilevazione della seconda settimana di  luglio che aveva evidenziato la presenza dell’alga e della tossina in tutte le località di Bari e provincia, la situazione nelle prime due settimane di agosto migliora. Resta il livello rosso a Molfetta e Giovinazzo e a Santo Spirito (qui però la presenza è concentrata sul fondo e quindi meno preoccupante), a Cozze (dove la scorsa rilevazione non aveva evidenziato la presenza) e a porto Badisco (nella stessa situazione di Santo Spirito).

\r\n

Ecco la mappa

\r\n

Alga Tossica Agosto

\r\n\r\n

Cosa fare in caso di esposizione all’alga 

\r\n

L’alga tossica, scientificamente chiamata Ostreopsis Ovata, è arrivata sulle coste pugliesi nel 2000 e prolifera in ambienti caldi e con mare calmo. Contiene una tossina che provoca danni alla fauna marina (stelle di mare, ricci, granchi, molluschi) e fastidi ai bagnanti (riniti, faringiti, laringiti, febbre, bronchiti, congiuntiviti).

\r\n

L’ Arpa, a cominciare da giugno e fino a settembre, effettua un monitoraggio su tutta la costa pugliese.

\r\n

In caso di certificata fioritura, l’agenzia per la protezione ambientale consiglia di non stazionare lungo le coste rocciose durante le mareggiate (l’alga, in superficie, va a finire sulle rocce e libera quindi nell’aria le tossine). Inoltre bisogna evitare, nelle zone colpite, il consumo di frutti di mare crudi, soprattutto dei ricci. Mangiarli può comportare conseguenze gastrointestinali.

\r\n

\r\n

\r\nI casi al pronto soccorso\r\n\r\nA luglio decine di persone si erano rivolte al pronto soccorso, segnalando febbre alta oltre a fastidi gastrointestinali. I più soggetti alla tossina sono anziani e bambini.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui