DOMENICA, 08 FEBBRAIO 2026
87,084 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,084 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

I treni sequestrati a Bari possono tornare a viaggiare, ma solamente con i bagni chiusi e per percorsi brevi

Pubblicato da: Vincenzo Damiani | Mer, 22 Marzo 2023 - 11:59
Trenitalia

I treni di Trenitalia non sono stati dissequestrati, ma il gip del Tribunale di Bari, Francesco Agnino, ha accolto la richiesta dell’azienda di poter avere almeno la facoltà d’uso tenendo chiusi i bagni e impiegando i convogli solo su tratte brevi di massimo 40 minuti. “Trenitalia – fa sapere l’azienda in un comunicato – rimetterà in circolazione i treni nel rispetto dei tempi e delle modalità previsti dal nucleo operativo ecologico dei carabinieri. Trenitalia rassicura inoltre che su tutti gli altri treni regionali in circolazione sul territorio pugliese i servizi igienici restano accessibili”.

rn

Venerdì scorso la Procura di Bari ha chiesto e ottenuto il sequestro di 8 treni Minuetto e Vivalto: stando alle indagini condotte dal pm Baldo Pisani, i treni “smaltivano illecitamente rifiuti speciali non pericolosi – si legge nel provvedimento di sequestro – quali reflui dei servizi igienici contenuti nei serbatoi, attraverso lo scarico sui binari della tratta ferroviaria gestita da Trenitalia che si attiva quanto la velocità del rotabile supera i 40 chilometri orari”. Secondo la magistratura, i regolamenti europei stabiliscono che “i reflui dei servizi igienici debbano essere smaltiti a bordo dei treni”, ma questo su alcuni convogli più datati non avverrebbe. Nel provvedimento si contesta la violazione del codice dell’ambiente con riferimento allo smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali.

rn

Trenitalia teme l’effetto a catena, cioè che il provvedimento giudiziario adottato a Bari possa essere “copiato” anche da altri Tribunali. Infatti, l’informativa dei carabinieri del Noe sui treni “Minuetto” e “Vivalto” è stato trasmesso alle Procure di Lecce, Brindisi, Taranto, Trani e Foggia e a quella di Roma: ipoteticamente, quindi, altri convogli potrebbero finire sotto sequestro se gli altri Tribunali dovessero condividere la linea degli investigatori baresi.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bitonto, le antiche pergamene della biblioteca...

Un pezzo di storia locale prende vita tra gli scaffali della...
- 8 Febbraio 2026

Emozionante incontro con i delfini: nel...

Emozionante incontro con i delfini nel porto di Bari. "Oggi -...
- 8 Febbraio 2026

Start Cup Puglia 2026: riparte la...

Prende il via l’edizione numero diciannove della Start Cup Puglia, il...
- 8 Febbraio 2026

Cucina, ricco di proteine e Omega3:...

Ricco di proteine e protagonista di una lunga tradizione gastronomica che...
- 8 Febbraio 2026