Le dimissioni di prima mattina di Pasquale Di Rella dall’incarico di presidente del Consiglo comunale hanno spiazzato la maggioranza e lo stesso sindaco Antonio Decaro che ora si troverà a risolvere una bella bega: trovare il sostituto di Di Rella. Compito non facile considerando che l’ex presidente si è distinto proprio per la sua competenza giuridica e la sua conoscenza del regolamento comunale, oltre al suo essere sopra le parti. Ed è stato proprio il suo essere super partes che ha cominciato a stare stretto ad un Di Rella stanco di non poter esprimere, liberamente, la sua opinione.\r\n\r\nLa maggioranza spera in un ripensamento. A cominciare dallo stesso sindaco.\r\n\r\n”Gli ho chiesto – ha detto Decaro – di rivedere la sua posizione, è un elemento imprenscindibile in Consiglio comunale, una figura di garanzia bipartisan. Quando ho deciso di candidarmi volevo nominarlo vicesindaco, ma lui voleva fare il presidente. Io mi sono candidato anche perché sapevo di averlo al mio fianco come presidente. Con lui non ci sono stati mai problemi dal punto di vista personale o politico. Abbiamo iniziato insieme”.\r\n\r\n”Di Rella – afferma Marco Bronzini, capogruppo del Pd in consiglio – è il migliore presidente in assoluto che si possa immaginare per il Consiglio comunale. Non avere Di Rella in quel ruolo a mio avviso può rendere più difficoltoso il percorso di qualsivoglia amministrazione.  Mi auguro che ci possano essere margini di ragionamento da consentire anche una riflessione che possa portarlo a recedere da questa scelta, anche se lo conosco bene e so che se dice una cosa quella è”.\r\n\r\nDi Rella, motivando la sua decisione, ha duramente attaccato gli ultimi mesi di Consiglio comunale, affermando che “secondo lui non è stato fatto il bene dei baresi”. Opinione che viene condivisa a denti stretti nei corridoi di Palazzo di città: diversi consiglieri puntano il dito su un’amministrazione poco attenta e che arriverebbe in Aula con idee poco chiare.\r\n\r\nNelle prossime ore cominceranno gli incontri per decidere sul da farsi. Anche perché non si nasconde un certo timore ad occupare una poltrona in questo clima.  Il toto nomi è già partito e nella maggioranza sembra salire in pole position Pierluigi Introna.\r\n\r\nLe reazioni\r\n\r\n”Si tratta – ha detto Irma Melini del gruppo misto – di un dato politicamente molto grave per il sindaco Decaro, se pensiamo che a lasciare la seconda carica del Consiglio comunale, riconosciuta anche da una significativa indennità economica, è il secondo consigliere eletto nel 2014 nelle fila del Pd. Una battuta di arresto importante per il sindaco Decaro, che forse ha sottovalutato le posizioni critiche, ma costruttive, assunte pubblicamente da Pasquale Dirella negli ultimi mesi.  Certo è che il Consiglio comunale perde un autorevole guida, proprio in un momento delicato di questa amministrazione, con uno scollamento sensibile fra Consiglio e giunta, e con un sindaco impegnato su più tavoli e più responsabilità”.\r\n\r\n”Porgo i ringraziamenti a Di Rella – ha detto Giacomo Olivieri, presidente di Realtà Italia –  per come ha svolto il suo lavoro con senso di responsabilità e garantendo tutti i colleghi consiglieri anche contro le forzature del sindaco Decaro: sarà complicato sostituire un uomo così preparato e libero da condizionamenti dei poteri forti”. E propone: “Vedo in Alessandra Anaclerio ma anche in altre donne presenti in aula figure che possano dare un contributo alla città”.

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