Finiscono sotto sequestro abitazioni e altri beni, per un valore totale di 500mila euro, di proprietà di Roberto Perilli, collega di Giuseppe Sciannimanico, l’agente immobiliare ucciso a Bari il 26 ottobre dello scorso anno. Nello specifico gli inquirenti hanno sequestrato tre appartamenti nel quartiere Japigia di Bari, un locale ad uso commerciale e nove conti correnti.\r\n\r\nIl sequestro, disposto dal Gip Francesco Agnino, arriva in seguito ad alcune intercettazioni di Perilli, in cui fa intendere di volersi disfare dei beni, chiedendo alla famiglia di venderli. Una scelta, secondo la magistratura, dettata dalla paura che sarebbero state utilizzate dalle parti civili per rivalersi sull’imputato in seguito al processo.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here