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La Puglia conferma la tendenza nazionale e il No arriva al 61,71 per cento. Nel  capoluogo il 68, 72 è per il No. A Lecce il 64,97 per cento. A Taranto il 68,48 per cento. A Brindisi il 69,52 per cento. A Foggia il 65,42 per cento. Nella Bat il 67,14 per cento.

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Lo spoglio è iniziato da più di due ore. In tutta la regione sono stati scrutinate 2344 sezioni su 4.022. Il 67,17 per cento degli elettori ha scelto il no; il 32, 83 ha scelto il sì. Nel capoluogo le sezioni scrutinate  sono 271 su 345. No (68,49 per cento), si (31,51 per cento). A Lecce 86 sezioni su 102. No (65,40), si (34,60). Taranto 79 sezioni su 191. No (68,58), si (31,42). Brindisi 72 sezioni su 380. No (71,37), si (28,63). Bat 243 sezioni su 404. No (67,04), sì (32,93). Foggia 124 sezioni su 147. No (71,11), si (28,89)

\r\nOre 23, chiusi i seggi. Il 62, 34 per cento dei pugliesi si sono recati alle urne. In particolare nel capoluogo il 63,54 per cento; a Brindisi il 60,88; a Lecce il 61,98; a Taranto il 62,42; nella Bat il 55,03. a Foggia il 54,74. Sono iniziate le operazioni di spoglio.\r\n\r\nAlle ore 19, la Prefettura ha diffuso i dati parziali dell’affluenza al voto. Il 47 per cento dei pugliesi si sono recati alle urne. Il capoluogo è quindi in linea con la media regionale. A Foggia ha votato il 41, 78 per cento degli elettori. A Lecce il 50,52 per cento insieme a Taranto che ha registrato il 47,38 per cento. Nella Bat hanno votato il 45,45 degli elettori. A Brindisi 46,78. Il prossimo aggiornamento – alle 23 – sarà quello definitivo. Dalle 23 comincerà infatti lo spoglio delle schede.\r\n\r\nIniziano ad arrivare i primi dati sull’affluenza alle urne delle 12 per il referendum costituzionale. A recarsi ai seggi per votare è stato il 14,73 per cento degli pugliesi. Nella provincia barese ha votato il 15,31 per cento dei cittadini, nel brindisino il 13,60 per cento, nel foggiano l’11,45 per cento, nella provincia di Lecce il 15,27, a Taranto e provincia il 14,34 per cento e nella Bat il 12,98. Le urne sono state aperte a partire dalle 7 di questa mattina – domenica 4 dicembre – e lo rimarranno fino alle 23.\r\n\r\nPer tutta la mattinata c’è stata una massiccia presenza di votanti ai seggi, dove sono state registrate diverse file di persone in attesa di poter entrare nella cabina elettorale. Questa mattina ha votato anche il sindaco di Bari Antonio Decaro nel seggio a lui assegnato a Torre a Mare, ovvero la la scuola Rita L­evi Montalcini a la­rgo Giacomo Leopardi.\r\n\r\nLa riforma\r\n\r\nIl testo della riforma costituzionale è stato approvato dal Parlamento dopo sei letture (la famosa ‘navetta’): l’iter è iniziato al Senato l’8 aprile 2014 e si è concluso alla Camera il 12 aprile 2016. La riforma incide su 47 dei 139 articoli della Costituzione e riguarda “le disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione”.  Il referendum per cui siamo chiamati a votare è di tipo confermativo, ovvero senza necessità di quorum.\r\n\r\nGli elettori dell’area metropolitana di Bari sono 1.081.941 (di cui 490.486 uomini e 528.455 donne). La Prefettura vigilerà sull’andamento delle operazioni elettorali e pubblicherà sul proprio sito i risultati delle affluenze degli elettori delle ore 12, delle ore 19 e delle ore 23, ricordando che i risultati degli scrutini verranno pubblicati man mano che perverranno dai Comuni.


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