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Choc e incredulità anche tra i russi che vivono a Bari da diversi anni e tra i turisti venuti in Puglia per venerare San Nicola dopo l’attentato terroristico che ha sconvolto San Pietroburgo e tutta la Russia. “Il mondo dell’economia e della cultura di Puglia e Basilicata, che da più di dieci anni lavora a stretto contatto con i cittadini e le istituzioni della Federazione Russa, si stringe con affetto intorno al popolo russo colpito ancora una volta da una terribile tragedia”. Lo afferma il direttore del Centro economia e sviluppo italo-russo (Cesvir), Rocky Malatesta, che da molti anni si occupa delle relazioni economiche e culturali tra Italia e Russia.

“Lavoreremo – aggiunge Malatesta – ancora con più impegno nel perseguire, attraverso le nostre attività, quei sentimenti di pace, amicizia e fratellanza che da sempre muovono le nostre relazioni con i russi”. “Ieri a Bari, come sempre – prosegue – c’erano centinaia di pellegrini russi per pregare San Nicola, il più venerato nella Federazione Russa: ho parlato con molti di loro – evidenzia Malatesta – ed erano sconvolti e increduli di fronte alla manifestazione di tanto odio immotivato verso i loro fratelli”. “L’auspicio – conclude il direttore del Cesvir – è che si riesca quanto prima ad assicurare i colpevoli alla giustizia”.


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