Bari si prepara a diventare un palco a cielo aperto, grazie alla ottava edizione del Bif&st, dedicata, quest’anno a Vittorio Gassmann. Pur orfano del suo padrino Ettore Scola, l’appuntamento barese si presenta ricco di eventi interessanti, che non mancheranno di dare vita – ancora una volta – a una straordinaria “festa del cinema”. A curare l’edizione, il direttore del festival Felice Laudadio, insieme alla nuova presidente Margarethe von Trotta.

Dove?

Il red carpet che avvolgerà tutto il capoluogo pugliese, andrà a toccare alcuni dei punti più rilevanti del centro cittadino: oltre al quartier generale sistemato nel Museo Civico in Strada Sagges, grande importanza avrà il circolo Barion (Molo San Nicola 5), dove il pubblico potrà incontrare, ogni giorno alle 13, degli ospiti a sorpresa, legati a un film che sarà proiettato in giornata. Durante tutto l’evento, vi si susseguiranno – inoltre – dibattiti e presentazioni, sostituendo, grosso modo, il Teatro Margherita, storica location del festival. Per le masterclass (ogni giorno alle 11), le premiazioni e le anteprime, l’appuntamento è nel teatro più prestigioso di Bari:il Petruzzelli, che sospenderà il suo cartellone ordinario per mettersi a disposizione della settima arte. All’ex Palazzo delle Poste in piazza Cesare Battisti sarà riservata una funzione più “didattica”: qui si svolgeranno i laboratori per aspiranti cineasti, sempre in linea con la tradizione del Bif&st. Le proiezioni delle rassegne, delle retrospettive e delle opere prime e seconde in concorso avranno luogo nelle sale del Multicinema Galleria in corso Italia. I biglietti avranno un costo – eccezionalmente – di tre euro o, in alcuni casi, saranno gratuiti. Altri luoghi coinvolti nel programma, la libreria La Feltrinelli, il Grande albergo delle nazioni, l’hotel Oriente, il Palace hotel e l’hotel Boston.

Chi?

Alessandro Gassmann, Fanny Ardant, Valeria Bruni Tedeschi. Questi sono solo alcuni dei tantissimi nomi che sfileranno sul red carpet barese. Si inizia sabato con l’intervento di Enrico Lucherini, uno dei più famosi addetti stampa italiani, in attività dagli anni Sessanta nel periodo della “dolce vita” fino al 2012 con la sua agenzia, lo Studio Lucherini-Pignatelli. Lucherini commenterà davanti al pubblico la sua straordinaria carriera (sabato 22 alle 16.45 al Petruzzelli), preziosa per la grande quantità di aneddoti legati alle più grandi personalità del cinema italiano. Nel tardo pomeriggio, alle 19, il regista Claudio Giovannesi – autore di “Fiore” – incontrerà il pubblico al Barion, in un focus a lui dedicato, prima di essere premiato, la stessa sera, al Petruzzelli.

Non solo cinema “d’autore”. Tra gli ospiti più attesi di questa edizione, anche i fratelli Carlo e Enzo Vanzina (che terranno una masterclass alle 11 del 26) e il maestro dell’orrore, Dario Argento (il 27).

Cosa?

Con circa venti proiezioni e eventi gratuiti al giorno, laboratori, masterclass, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Per chi vuole orientarsi e non perdersi neanche un appuntamento, ricordiamo che ogni giorno l’ospite principale della giornata incontrerà il pubblico al Petruzzelli alle 11, mentre chi sarà premiato la sera (prima delle anteprime nazionali e internazionali), avrà uno spazio a lui/lei dedicato alle 19 al Barion. Ogni prima proiezione di opera prima o seconda (costo del biglietto, 3 euro) sarà introdotta da un membro (o più) rappresentativo del cast (cosa che non sarà garantita durante le repliche).

Per consultare il programma completo, vi invitiamo a visitare il sito internet dell’evento o a cercare i programmi cartacei distribuiti gratuitamente al Multicinema Galleria e in tutti gli altri luoghi del festival.

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