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Discariche a cielo aperto. Ovunque. Non curanti delle multe, delle telecamere nascoste, continuano gli abbandoni indiscriminati di rifiuti e ingombranti e la città si ritrova sommersa dall’immondizia. Da Santa Fara a San Girolamo, passando per Bari Vecchia e per il Libertà la situazione sembra davvero invariata: ci sono cumuli di rifiuti agli angoli delle strade, nascosti dietro i bidoni o accatastati in piccoli spazi verdi abbandonati.

Il Comune ha intensificato i controlli, utilizzando anche le telecamere nascoste. Dall’inizio dell’anno sono stati beccati 102 furbetti, ma la battaglia sembra ancora molto lunga. Il Comune è pronto anche ad installare nuovi occhi elettronici nelle zone che saranno interessate dal porta  a porta (Santo Spirito, Palese, Marconi, Fesca e San Girolamo).

La situazione in città

Borderline24 ha raccolto segnalazioni e immagini (alcune inviate anche al sindaco Antonio Decaro su Facebook)  su quanto sta accadendo in questi giorni in città. Ci sono discariche ovunque. A Santa Fara in via Partipilo i bidoni vengono quasi nascosti dai rifiuti abbandonati: ci sono cumuli di vestiti, materassi e buste di immondizia abbandonati a terra. Ancora: in piazza Luigi di Savoia c’è un divanetto lasciato su un marciapiede da giorni. A San Girolamo su via Leoncavallo o via Zandonai ci sono ingombranti di ogni tipo, persino una vasca da bagno. I bidoni di piazza Umberto a Carbonara vengono riempiti di immondizia a tutte le ore, senza preoccuparsi minimamente degli orari di conferimento dei rifiuti.  A Bari Vecchia largo Corridoni è una discarica. Ed ancora immondizia al Libertà, al San Paolo, nel rione Carrassi.

I controlli

Dall’inizio dell’anno sono state multate con le telecamere 102 persone:  60 per abbandono di ingombranti e le restanti 42 per abbandono rifiuti, con una sanzione di 100 euro.

Tra i 60 soggetti sanzionati per abbandono di ingombranti, 15 trasgressori hanno visto recapitarsi una multa di ben 600 euro.

“Le immagini riportate dalle fototrappole sono un insulto per la città e per tutti i cittadini che rispettano le regole – dichiara l’assessore all’Ambiente, Pietro Petruzzelli -. Vedere con quanto sprezzo e con quanta indifferenza queste persone abbandonano i rifiuti per strada ci spinge a credere che la strada intrapresa con i controlli e con le sanzioni sia quella giusta perché i cittadini che conferiscono correttamente non meritano di pagare per l’inciviltà di alcuni e, soprattutto, perché chi abita nei pressi di quelle zone non merita di dover sopportare una discarica a cielo aperto a due passi da casa. Nelle prossime settimane siamo pronti ad installare le fototrappole nelle zone interessate dallo start up del servizio porta a porta, per scoraggiare in partenza chi pensa di poter derogare al corretto conferimento abbandonando rifiuti nelle zone costiere o di campagna e insudiciando la città”.

 


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