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Dalla paura al passatempo. Dalle lamentele alle serate alternative, passate a far nutrire i cinghiali di spazzatura, come testimoniato ulteriormente dal video pubblicato sulla pagina FB de “La voce del San Paolo”. Sentimenti contrastanti, che si sono incrociati e convivono al quartiere San Paolo di Bari, dove il problema è diventato ancora più acuto, con rifiuti sparsi ovunque e l’immancabile tanfo di immondizia che fa il paio con il timore degli animali.

Dal Comune però arrivano buone notizie per i residenti, che nei prossimi giorni dovrebbero poter toccare con mano i risultati del piano anti-cinghiali messo a punto per allontanare i grossi esemplari dalle aree abitate. Due le soluzioni individuate:dissuasori olfattivi e ottici.

Lungo le strade più a rischio verrà disseminata della polvere dall’odore di sangue di animali macellati, per tenere lontani i cinghiali attratti in città seguendo l’odore di cibo nei cassonetti. Non si tratta di veleno: biologi e veterinari hanno assicurato che non ci saranno problemi per cani e gatti. La polvere ha effetto finché pioggia o vento non la portano via.

Nelle aree più sensibili, verranno anche installati dei dissuasori ottici, speciali catarifrangenti posizionati ogni 25 metri, che al passaggio delle automobili, proietteranno una luce verso le campagne che terrà lontani i cinghiali dall’abitato e dalle strade.


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