Segnatevi queste date in agenda: dal 22 al 26 agosto, a Conversano, torna Imaginaria.
Nato nel 2003, il Festival è cresciuto di anno in anno fino a essere diventato un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del cinema di animazione. Film, cortometraggi ma anche workshop, masterclass e concerti faranno parte dell’edizione 2017, pronta ad animare (letteralmente) la suggestiva location del complesso medievale di San Benedetto. La Puglia si conferma, ancora una volta, meta estiva non solo per chi ama il mare e i bei paesaggi, ma anche per chi è alla ricerca di intrattenimento raffinato e di contenuto.

La locandina di Imaginaria 2017
La locandina di Imaginaria 2017

A rendere ancora più speciale l’edizione di quest’anno, la scelta di alcune pellicole selezionate tra le uscite dell’ultima, fortunata stagione cinematografica. Sarà proposto, tra gli altri, “La mia vita da Zucchina” di Claude Barras, passato quasi inosservato a causa di una distribuzione fulminea e relegata in orari pomeridiani. “La mia vita da Zucchina” (Ma vie de Courgette, in lingua originale), è la storia di Icare, un bambino rimasto solo al mondo trapiantato, dopo la grottesca morte della madre, in una casa famiglia. Qui troverà non solo un gruppo di bambini che – come lui – affrontano il trauma dell’abbandono, ma anche la leggerezza di un’Isola che non c’è, dove nessuno ha fretta di crescere. Inconfondibile Céline Sciamma che firma la sceneggiatura: il suo sguardo attento, rivolto ai più piccoli, si distingue da sempre per rispetto e sensibilità. “La mia vita da Zucchina” è un film che parla di bambini, ma che non è necessariamente rivolto a un pubblico infantile, un passo in avanti per il cinema d’animazione, che sarà capace di scuotere il pubblico dallo stereotipo del cartone animato.

La mia vita da zucchina
La mia vita da zucchina

Un altro ottimo motivo per non perdere l’edizione 2017 di Imaginaria è la presenza della portoghese Regina Pessoa. Autrice di figure dai tratti affilati e di storie incredibilmente poetiche, la Pessoa lavora dal 1992 presso lo studio Filmógrafo con Abi Feijó, presidente della Casa da Animação di Oporto. Al suo primo cortometraggio animato “A Noite” (1999), segue nel 2005 História Tragica com Final Feliz, che qua vi proponiamo.

Anche qui, la leggerezza dell’infanzia si scontra con un mondo ottuso e opprimente. Ciò che conta, però, è lo straordinario cuore della protagonista che – se per tutti gli altri è fonte di problemi – è per lei la chiave per volare verso un finale bellissimo. In pochi minuti Regina Pessoa racconta una storia ricca di immagini memorabili, che cattura l’attenzione dello spettatore passando direttamente dal cuore, senza retorica, senza miele, ma con lo sguardo di chi non ha mai dimenticato i suoi sogni d’infanzia. Della regista saranno proiettati anche “Ciclo Vicioso” “Estrelas de Natal” “Odisseia nas Imagens” e “KALi, the little Vampire”, oltre a già citati “A Noite” e “História Trágica com Final Feliz”.

Gli eventi e le proiezioni di Imaginaria 2017, tuttavia, non si esauriscono qui. Per essere aggiornati su tutti gli appuntamenti di quest’anno, vi invitiamo a consultare il sito internet della manifestazione.

Bif&st 2019 Bari
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
caricamento...

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here