Cabtutela.it
acipocket.it

Tre parchi abbandonati e mai riqualificati a Japigia:  il parco pubblico via Suglia, la pineta San Luca e il parco fra via Lupo Protospata e via Siponto. Oggi il consigliere comunale Irma Melini ha compiuto un sopralluogo per denunciare le condizioni di abbandono delle tre aree verdi mai realizzate.
“Siamo nel cuore di Japigia – spiega – dove realizzare un giardino serve anche per un recupero sociale del quartiere. Lo stesso quartiere dove troppo spesso si spara, ma anche dove troppo spesso l’amministrazione è assente, se non durante le campagne elettorali”.
Il parco di via Siponto è un cantiere abbandonato da oltre 5 anni: ci sono solo erbacce, materiale di risulta, un edificio distrutto da atti vandalici, tubazioni e blocchi di cemento. Parte della recinzione è crollata e ci sono buche per le condutture mai terminate. Non c’è neanche un cartello di inizio lavori.
Stessa situazione nella pineta San Luca e nel parco di via Suglia. “Su quest’ultimo parco – prosegue ancora Melini –  non più tardi di un anno fa ho contestato a gran voce, per iscritto e in tutte le sedi competenti la follia della scelta del Municipio presieduto dalla Paparella di spostare le giostre per bambini diversamente abili da Japigia a Sant’Anna, e solo per fare un favore a quest’ultimo quartiere. Una scelta che, non solo non era a costo zero per l’amministrazione, ma che ha anche determinato la sospensione dei lavori, con un rischio di ulteriori costi, e ad oggi una mancata conclusione dell’opera. Anche questo “cantiere” non risulta in sicurezza, risulta abbandonato e rappresenta insieme agli altri due la (non) azione amministrativa di questo centrosinistra barese”.
Melini presenterà interrogazioni in Comune per conoscere i tempi per il riavvio delle opere e per chiedere la messa in sicurezza e la bonifica delle tre aree.

protospata protospata


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui