Cabtutela.it
acipocket.it
ferrovieappulolucane.it

E’ stata consegnata oggi dal Comune alla Banca Popolare di Bari l’area della piazzetta di corso Cavour tra via Cardassi e via Imbriani, la zona subirà un intervento di restyling a spese dell’istituto bancario. La Banca si è impegna a realizzare il progetto, già validato da tutte le strutture competenti, entro i prossimi 6 mesi.

 “Ringrazio la Banca Popolare di Bari per il grande impegno e la cura che dedica alla nostra città – commenta il sindaco Antonio Decaro – dopo la collaborazione per l’apertura della Casa delle bambine e dei bambini, oggi ufficializziamo la consegna della piazza di corso Cavour che sarà oggetto di una riqualificazione ad opera della stessa banca, restituendo ai baresi uno spazio così importante, in pieno centro cittadino, oggi di fatto inutilizzato. La nostra città si onora di avere sul proprio territorio istituzioni, associazioni e imprese private che amano il nostro territorio, ci aiutano costantemente a farlo crescere e a consegnarlo alla cura dei cittadini”.

L’intervento, progettato dallo studio di ingegneria ed architettura Sibilano, completerà l’asse visivo, definito dalle “isole verdi” esistenti, che si susseguono dall’incrocio con corso Vittorio Emanuele verso il ponte XX Settembre, all’incrocio con via Cardassi.

Ad angolo con la stessa strada, c’è l’edificio della Banca Popolare di Bari, Il disegno non altera il tessuto urbano ed il verde preesistente, utilizzando un “segno architettonico minimale”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

1 COMMENTO

  1. Progetto raccapricciante, e purtroppo non mi sorprende neanche visto come stanno trasformando via sparano.
    A qualcuno piace davvero? Chi lo ha progettato? come mai non si sapeva niente? perché i cittadini e altri tecnici ancora una volta non vengono interpellati?
    VOGLIAMO LASCIARE CHE LA CITTA’ DIVENTI TUTTA COSI’?

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui