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Sono passati quindici giorni e della sua carta di identità elettronica non c’è ancora traccia. La storia è quella di una cittadina barese che si è trovata a dover rinnovare il suo documento e da allora è cominciata una vera e propria odissea.

“Sono andata due settimane fa a Largo Fraccacreta per prenotare l’appuntamento per la carta di identità elettronica – ci racconta – e dopo tre ore di coda mi hanno detto che la prima sede disponibile era dopo tre giorni a Carbonara. Sono quindi andata a Carbonara e dopo un’ora di coda ho fatto la carta di identità elettronica. L’addetto dell’ufficio mi aveva assicurato che dopo sei giorni avrei ricevuto comunicazione a casa”.

Dopo una settimana a casa della signora è arrivato l’avviso di giacenza. A quel punto bisognava nuovamente ricontattare l’ufficio postale per fissare un altro appuntamento e ritirare finalmente il documento. La signora ha prenotato e si è presentata il giorno indicato. Insieme a lei c’erano anche altre persone. Tutte sono tornate a casa senza carta di identità: l’ufficio postale non aveva ricevuto ancora nulla. “Provate nei prossimi giorni, ci hanno detto”.

Intanto come  la signora che ci ha contattato, ci sono tante altre persone che stanno ancora aspettando la carta di identità elettronica e che necessitano di un documento perchè sono in partenza. L’unica soluzione? Tornare all’Anagrafe di Largo Fraccacreta e farsi fare la vecchia carta di identità cartacea. Che viene consegnata all’istante.


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