Dal 27 al 30 dicembre prossimi, a Bari vecchia, l’associazione culturale Vitruvians Performing Arts organizza “ViandARTE – Festival delle arti di strada 2017”.
Obiettivo della manifestazione, voluta per il secondo anno dall’assessorato alle Culture e al Turismo, è valorizzare le espressioni artistiche e, allo stesso tempo, animare gli spazi urbani durante le festività natalizie, promuovendo occasioni di qualità in cui gli artisti di strada possano esibirsi e mostrare le potenzialità attrattive dei loro spettacoli in piazze, zone pedonali, e strade della città.
Quattro giornate di festival, 110 momenti di arte di strada, più di 60 artisti coinvolti e 11 location oltre i percorsi delle performance itineranti illustrati sul materiale cartaceo di guida e sul sito web del festivalwww.festivalviandarte.it.

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Previste performance di tutti i generi, dal teatro alle arti circensi, dalla danza ai numeri col fuoco, dal musical a spettacoli per bambini. Ai più piccoli, in particolare, è dedicata la giornata del 29 dicembre con un ricco programma di attività e con la mascotte del festival Babuf, un unicorno del mondo dei sogni. Il festival propone sei percorsi in cui sono raggruppate le performance per genere: Theatre, Music, Dance, Experience, Circus e Kids.
ViandARTE è un festival aperto. La Vitruvians Performing Arts ha organizzato infatti una “Call for buskers” che permetterà a chi risponderà di prendere parte al festival come artista off. Strada Palazzo di Città sarà infatti costellata dalle performance degli artisti indipendenti, costituendo il settimo percorso del festival. Per completare la proposta e incentivare la partecipazione attiva del pubblico, è stato organizzato un “Contest fotografico” a premi con diverse categorie di pertinenza e il “ViandARTE Passport” che permette di collezionare le performance tramite l’apposizione di timbri su un passaporto per ottenere un simpatico gadget della manifestazione.
“Le arti di strada e circensi – commenta Silvio Maselli – rappresentano, insieme alla danza, le più ancestrali forme di spettacolo. Per questo sono così amate dai bambini e dalle famiglie che si ritroveranno, nei giorni tra Natale e Capodanno, riuniti intorno all’incanto e alla magia di artisti e funamboli, come nel mondo delle fiabe. Perché, a ben vedere, di questo abbiamo bisogno, di vivere insieme la serenità sognante della nostra meravigliosa città”.

 

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