La statale 16, nel tratto barese, è in assoluto la strada più pericolosa di Puglia, quella in cui si concentra il maggior numero di incidenti ogni anno. Subito dopo, nell’elenco delle “strade killer” indicate dall’Anas, c’è un gran numero di statali salentine: la tangenziale ovest di Lecce, la statale 613 Brindisi-Lecce e la statale statale 101 salentina di Gallipoli, nel tratto che comprende Lequile. Più a nord, fa molti danni anche la statale 172, nota come statale dei Trulli, spesso palcoscenico di incidente mortali purtroppo. Qui il tratto più pericoloso, sempre secondo Anas e in base al numero di sinistri, è quello tra Putignano e Alberobello.

La classifica

Seguono nell’elenco dell’Anas, la statale 96 nel tratto di Altamura e altri percorsi minori come la Bradanica e la 93 Appulo-Lucana. L’Anas individua dei “black points”, cioè le strade che sarebbe meglio evitare perché considerate fra le più pericolose. Su queste statali avviene il maggior numero di incidenti stradali che provocano morti e feriti con cadenza in alcuni casi settimanale, se non giornaliera. La società che gestisce la rete stradale e autostradale italiana indica 12 tratte tra quelle più a rischio e dove occorre maggiore prudenza alla guida. In generale, i tratti più pericolosi sono le statali e le provinciali.

La statale16, come detto, è quella in assoluto più pericoloso: basti pensare che su 188 incidenti verificatisi in Puglia nel corso del 2015 e nei quali è intervenuta l’Anas, la cosiddetta Adriatica è stata teatro di 106 incidenti (due dei quali mortali). In particolare, l’Anas indica un tratto della 16 più pericoloso di altri ed è quello che va da Santo Spirito a Mola di Bari. La statale16 diventa più a rischio nei tre mesi estivi, quando a percorrerla sono il triplo delle vetture rispetto al resto dell’anno. Per risolvere il problema bisognerebbe realizzare una bretella tra Bari e Mola, come più volte sollecitato dai pendolari. Il progetto c’è, ma mancano i soldi. Così come bisognerebbe eliminare gli incroci a raso all’altezza di Torre a Mare, anche in questo caso mancano i fondi.

Incidenti in calo nel 2017

Rispetto al 2016 i sinistri accertati sul territorio regionale sono, comunque, diminuiti del 5,7 per cento: sono stati 1031 i tamponamenti, 63 in meno dell’anno precedente. Diminuiscono anche le vittime: nel 2017 ci sono stati tre incidenti in meno rispetto al 2016 (- 7 per cento). In totale sono state 32.621 infrazioni al codice della strada riportate dalla Polstrada, che hanno portato al ritiro di 1200 patenti e di 1331 carte di circolazione, con oltre 48mila punti decurtati in totale agli automobilisti

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