Cabtutela.it
acipocket.it
ferrovieappulolucane.it

Di giorno è la spiaggia dei baresi, con centinaia di famiglie in riva al mare. Di sera diventa un punto isolato in cui i tossicodipendenti si iniettano eroina. Lo confermano i bagnanti: sotto la sabbia di Pane e Pomodoro sono state ritrovate in almeno due casi siringhe usate.

“Pochi giorni fa – racconta un gruppo di donna habitué del lido pubblico – dei bimbi mentre giocavano con rastrelli, palette e secchielli hanno scoperto un paio di siringhe sporche che erano state nascoste alcuni centimetri sotto la sabbia”. Sono state subito rimosse e gettate, ma da allora “preferiamo camminare con le ciabatte e abbiamo detto ai piccoli di non scavare”. Altre segnalazioni riguardano il rinvenimento di siringhe in acqua, a poca distanza dalla battigia, forse trascinate dalla corrente dal punto di sbocco della condotta Matteotti.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

1 COMMENTO

  1. […] Due casi di siringhe usate, bagnanti costretti a usare le ciabatte e una ragazza che si è punta a un piede mentre passeggiava, a piedi nudi, sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. Un pallone bucato da un ago sui ciottoli di Torre Quetta. E poi altre segnalazioni sulla pagina del primo cittadino di Bari, Antonio Decaro. La comparsa delle siringhe usate sulle spiagge di Bari – oltre che nei giardini e per le strade – rappresenta ormai un allarme per cittadini e turisti del capoluogo pugliese, oltre al fenomeno evergreen dei ladri che svaligiano qualche incauto che “osa” fare un bagno lasciando incustoditi soldi e documenti. […]

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui