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Dall’allargamento di via Amendola con i lavori che entreranno maggiormente nel vivo nelle prossime settimane,  alla conclusione del restyling di via Sparano. Sarà un autunno di cantieri a Bari. Ed anche se i più grandi non si sono fermati neanche in estate, da pochi giorni sono ormai ripartiti tutti.

Tra i principali ricordiamo il restyling di via Sparano che si concluderà per la fine di novembre, al massimo i primi di dicembre: la strada simbolo dello shopping in città è stata completamente rivoluzionata. Eliminate le palme, è comparso il voluto effetto cannocchiale che permette (salvo ombrelloni dei bar) di osservare con un unico colpo d’occhio dalla stazione largo Chiurlia, porta di Bari Vecchia, e viceversa.

Continueranno i lavori del lungomare di San Girolamo – Fesca: la conclusione è prevista per i primi mesi del 2019 compresa la discussa piastra sul mare. Niente da fare invece per la sistemazione delle due spiagge di sabbia: in questo caso i lavori sono legati al via libera sulla sabbia di Torre a Mare. Dal Comune non hanno certezze e non si esclude che la prossima estate possa trascorrere nuovamente senza le due spiagge promesse: il nuovo waterfront – come da progetto – resterà quindi incompleto.

Mentre si attende l’esito di un ricorso che ha bloccato l’avvio dei lavori per il parco Fuksas della Rossani, proseguiranno gli interventi per il polo delle arti contemporanee: il Margherita sarà pronto per la fine dell’anno, l’ex mercato del Pesce entro il 2019.  Nuovi cantieri sono previsti all’interno della Rossani per la realizzazione del polo bibliotecario (interventi finanziati dalla Regione Puglia) mentre via Amendola con l’allargamento a quattro corsie dovrebbe essere pronta non prima del 2020.

Tra gli interventi attesi c’è anche il nuovo ponte di viale Traiano: da domani aprirà il cantiere. La passerella, realizzata con una struttura tubolare tralicciata, si estenderà per 15.40 metri, con una larghezza di 1.60 metri. Sarà dotata di protezioni di lamiera cieca in acciaio di 1.5 mm di spessore e rete di protezione in acciaio, per un’altezza pari a 2 metri e rete anti-sormonto di 50 cm. Sarà provvista, inoltre, di un muro di protezione sul lato di via Imperatore Traiano, in quanto vicina ai pilastri di sostegno alla linea ferroviaria. I lavori, dell’importo complessivo di 415mila euro, sono stati finanziati con risorse del Municipio I e si concluderanno entro i primi mesi del 2019.


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