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Il Tar ha respinto il ricorso presentato dall’ex patron della FcBari, Cosmo Giancaspro, ai domiciliari dal 26 settembre scorso perché accusato del crac da 10 milioni di euro della Finpower.

Giancaspro aveva presentato ricorso al Tar chiedendo che fosse annullata la procedura con cui il Comune aveva affidato il titolo sportivo alla Ssc Bari e che il San Nicola fosse restituito alla vecchia società, la Fc Bari. Con una sentenza firmata dal presidente della prima sezione Angelo Scafuri il Tar ha dichiarato inammissibile il ricorso  per difetto di legittimazione e di interesse.

I giudici hanno riconosciuto al Comune di aver seguito la procedura corretta sia nell’ affidare il titolo sia nella concessione dello stadio. “La Ssc Bari – è scritto nella sentenza – è da considerarsi a tutti gli effetti la nuova squadra di calcio della città”.

I giudici precisano anche che “è destituito di fondamento l’assunto secondo cui l’affidamento provvisorio alla controinteressata (SSC Bari) sarebbe, in realtà, il risultato di un preventivo disegno amministrativo volto al rilascio di un titolo concessorio in via stabile e definitiva e,
quindi, ad eludere l’evidenza pubblica”, in riferimento alla decisione del Comune di procedere con l’affidamento dello stadio alla SSC Bari. ” L’affidamento diretto – aggiungono – è stata una misura urgente per fare in modo che le competizioni sportive della squadra di calcio della città di Bari potessero avere un regolare svolgimento”.

Dai documenti depositati si rileva inoltre che Giancaspro aveva presentato anche domanda per l’iscrizione della FC Bari nella serie D, proponendo l’utilizzo dello stadio di Terlizzi.


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