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Comincia domani, nella Mediateca regionale pugliese, la rassegna “Vito Attolini, sotto il segno del film” che si concluderà il 28 gennaio. Ad un anno dalla scomparsa del critico cinematografico, morto lo scorso anno a 86 anni, la Mediateca regionale pugliese, Apulia film commission, il sindacato dei critici cinematografici gruppo Puglia, gli dedicano la rassegna “Vito Attolini, sotto il segno dei film” giunta alla sua seconda edizione, con sei proiezioni.

L’iniziativa ha l’obiettivo di ripercorrere i principali ambiti di studio di Attolini, quindi di vedere, rivedere e rivivere il cinema che ha più amato. Si tratta di un ciclo di sei proiezioni a ingresso libero. I film saranno introdotti da critici del Gruppo Puglia del SNCCI e colleghi di Attolini. Si comincia con un ricordo e un omaggio del compianto Vito da parte del sindacato Critici, cui seguirà la visione del film “Un maledetto imbroglio” (1959) di Pietro Germi, introdotto e commentato da Frèdric Pascali. Mercoledì 19 dicembre, sarà la volta di “Rashmon” (1950) di Akira Kurosawa, introdotto da Michele Falcone; l’8 gennaio “Viaggio a Tokyo” (1953) di Yasujiro Ozu, introdotto da Carlo Gentile; il 16 gennaio “Sorrisi di una notte d’estate” (1955) di Ingmar Bergman introdotto da Irene Gianeselli, il 22 gennaio “Le notti bianche” (1967) di Luchino Visconti introdotto da Lorenzo Procacci Leone e il 28 gennaio “L’arpa birmana” (1956) di Kon Ichikawa introdotto da Carmen Albergo.


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